Cronaca
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Vicobellignano e le mamme 'vigili' all'incrocio sulla sp85: "Chiediamo una soluzione per i nostri figli"

Il passaggio è pericoloso. "Come ogni ragazzino che va alle medie - spiega la mamma - chiede di andare a scuola da solo ma io non mi fido. La mattina a 7.30 gli faccio attraversare la strada e così alle 13.00 quando ritorna a casa. Non sono l'unica mamma che lo fa

VICOBELLIGNANO – La bicicletta, ed una strada troppo pericolosa per potersi permettere di lasciar fare da soli. Alle Medie si è già abbastanza grandi per muoversi sulla due ruote, in autonomia. Ma qui l’autonomia è un’ansia che ti prende ogni volta che pensi che quell’incrocio e l’attraversamento a ridosso dello stop è insicuro per tutti, grandi e piccoli. Figurarsi per uno scolaro che torna dalle scuole verso casa. Una curva troppo ravvicinata, con le auto che passano veloci dall’asolana alla sp85 per non correre il rischio di doversi fermare nell’attesa di svoltare a sinistra.

Lo sanno bene le mamme che abitano nella Vicobellignano, quelle che si sono organizzate e si danno il turno per far attraversare ai figli. “Non posso permettermi di farlo attraversare da solo – ci spiega una di loro – e vengo qui, quando va a scuola e quando esce per sentirmi più tranquilla”. Il figlio va alle scuole medie a Casalmaggiore. Ogni mattina, e in bici, attraversa sulle strisce la SP85 (la strada che porta verso Gussola), imbocca la ciclabile che lo porta alle scuole dopo aver percorso un altro breve tratto di ciclabile. Il ragazzino abita in prossimità della chiesa, ma da qualunque la guardi Vicobellignano ha i problemi che ha. Incuneata tra una provinciale e una ex statale, con una parte di paese al di là della statale ancora più isolato e pericoloso per chi va a piedi o in bici.

Il passaggio che ci segnalano è pericoloso. “Come ogni ragazzino che va alle medie – spiega la mamma – chiede di andare a scuola da solo ma io non mi fido. La mattina a 7.30 gli faccio attraversare la strada e così alle 13.00 quando ritorna a casa. Non sono l’unica mamma che lo fa, ma a volte capita che quel pezzo di strada lo attraversino da soli”.

Chiedono una soluzione le mamme di Vicobellignano, ne abbozzano in semplicità qualcuna: “Una rotonda, all’altezza dell’ex distributore Capobianco, dove c’è lo spazio per farla o un semaforo”. Magari a chiamata, che blocchi le auto sulla statale per il tempo dell’attraversamento. Una soluzione non si sa quanto realizzabile ma che comunque andrà sollecitata. “Quell’incrocio è un pericolo per chi lo attraversa e qui ci sono tanti ragazzini che lo fanno”. Ragazzini, ma anche anziani ci dicono.

Persone che chiedono una soluzione ai loro problemi quotidiani. La strada è provinciale, ma la mamma chiede al comune di farsi interprete delle preoccupazioni dei genitori, magari sollecitando chi di dovere a studiare una proposta efficace. Una proposta che tenga conto della sicurezza e dell’incolumità di tutti.

Nazzareno Condina

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