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Bellini (Lega) risponde
a Federici: "Noi letargici? Loro
soffrono di cattiva digestione"

"Noi alle riunioni che contano ci siamo. Come siamo sempre presenti sul territorio a differenza del Pd che ha perso la capacità di stare in mezzo alla gente" spiega il capogruppo Lega Nord in consiglio comunale.

VIADANA – La risposta a Nicola Federici, consigliere comunale del Pd di Viadana, giunge dal capogruppo della Lega Nord in comune Romano Bellini. “Se noi soffriamo di letargia, il Pd locale soffre di difficoltà digestive, non avendo ancora metabolizzato che tempi e temi non sono dettati da loro. Ad oggi abbiamo deliberato 840 delibere di giunta a testimonianza del lavoro svolto e onestamente non abbiamo tempo da perdere con polemiche”.

“Sulle infrastrutture – spiega Bellini – siamo stati i primi a sollevare la questione (anche al Tg3) più di un anno fa, dichiarando che per i ponte serve un piano complessivo e nazionale non solo di regioni, province e comuni che possono fare qualcosa con tutti i limiti del caso. Per la Gronda Nord (altra eredità del Pd a metà dell’opera), che ricordiamo essere arteria provinciale, occorre che la Provincia si impegni di più: non siamo qui a lanciare accuse a vanvera come il Pd fa con noi, perché comprendiamo le difficoltà di bilancio di Mantova. Tuttavia non si può nemmeno pretendere che la Regione metta l’80% del finanziamento da 7.5 milioni di euro necessari per il terzo lotto, come negli accordi tra più enti”.

“La nostra amministrazione – prosegue Bellini – ci può mettere un attimo a convocare una riunione, ma fintantoché da via Principe Amedeo, sede provinciale, non arrivano news propositive, si tratterebbe di inutili tavoli di lavoro creati solo per farsi belli con l’opinione pubblico in puro stile Prima Repubblica. Abbiamo realizzato in questi tre anni decine e decine di incontri in tutte le sedi e su tutte le tematiche per portare e difendere le istanze e gli interessi di Viadana e dei viadanesi, quindi siamo assolutamente sereni da questo punto di vista. Noi vogliamo essere partecipi e condividere le azioni col territorio quando interessano Viadana ma non vogliamo prevaricare, come forse accaduto in passato, gli altri comuni, che rispettiamo”.

“Non vogliamo – conclude Bellini – una Viadana che si impone, ma siamo pronti a difendere gli interessi dei viadanesi, tanto è vero che sulla riunione citata dal Pd tenutasi a Sabbioneta erano presenti la metà dei 30 comuni e quell’incontro non aveva alcuna valenza ufficiale. Noi alle riunioni che contano ci siamo. Come siamo sempre presenti sul territorio a differenza del Pd che ha perso la capacità di stare in mezzo alla gente”.

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