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Maxi torta per i 25 anni
dell'ospedale Oglio Po. E la
ciliegina è il mondo del volontariato

"Con i tanti magoni che arrivano dai piani superiori, è utile addolcirsi” ha sottolineato Claudio Toscani. Missione compiuta, almeno per un giorno. Il giorno del 25esimo compleanno di un ospedale da difendere. FOTOGALLERY E SERVIZIO TG DI CREMONA 1

CASALMAGGIORE – Il sole in cielo, la torta in piazza Garibaldi e tanti bambini: lo spirito della festa non è certo mancato. Lasciando fuori dalla porta, pardon dal “listone” di Casalmaggiore polemiche e cattivi pensieri. Per quelli ci sarà tempo dalle prossime ore, quando si proverà a salvare – contro tutto e contro tutti – il Punto Nascite dell’ospedale Oglio Po. Ma restiamo sulla festa, fortemente voluta dall’associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po, che da anni col presidente Claudio Toscani si adopera fattivamente per fare conoscere la realtà del nosocomio di Vicomoscano anche fuori dai reparti e dalla struttura, portando dentro, al contrario, strumentazioni e tutto ciò che può migliorare la diagnostica (anche in termini di finanze).

A questa associazione si deve l’idea del compleanno, per ricordare il 25esimo anniversario di apertura dell’Oglio Po, sorto – come troppi purtroppo si sono scordati nel tempo – dalla coraggiosa decisione di tre amministrazioni diverse di chiudere gli ospedali di Casalmaggiore, Viadana e Bozzolo per creare un unico centro d’avanguardia per tutto il comprensorio. Non è stata solo la festa dell’ospedale Oglio Po, con il presidente Claudio Toscani che, ringraziando Simona e Ilaria del Forno Paroli di Casalmaggiore per la maxi torta, s’è pure tolto il lusso di dare una spolverata, da consumato chef, di zucchero a velo.

E’ stata pure la festa delle associazioni, che hanno affollato la piazza: c’è chi ha a che fare quotidianamente col settore sanitario e dunque con l’ospedale in senso più stretto, chi invece gestisce la sicurezza per altre vie e chi semplicemente ha voluto presenziare a un momento utile per ricordare l’importanza di un presidio ospedaliero, possibilmente completo di tutti i servizi e non monco. In ordine sparso erano presenti Associazione Mia, Croce Rossa, InnerWheel, Rotary Casalmaggiore Oglio Po e Piadena Oglio Chiese, Lions, Andos, Carabinieri in pensione, Associazione Diabetici Oglio Po, ForSte, Medea, Abeo, Amurt, Croce Verde, Padana Soccorso, Ail Oglio Po e il gruppo Io sto col Punto Nascite.

A quest’ultimo, con Jessica Lazzarini in prima fila, si deve in particolare lo spazio dedicato ai bambini, che accanto ai gonfiabili e al truccabimbi, hanno potuto svagarsi realizzando disegni, tanto che molti di loro, alle 19 di domenica, orario di chiusura della festa, non volevano più tornare a casa. Il mercato di Campagna Amica ha dato un tocco in più alla festa, allietata e ritmata da Maurizio Toscani e da Gianluca Federici, deejay di Rc29, oltre che al gruppo acustico dei Tower’s Siege di Rivarolo Mantovano. Un grazie, da parte di Claudio Toscani, è andato anche alla Pro Loco di Casalmaggiore per avere messo a disposizione una ventina di gazebo, uno per ciascuna associazione.

E se il Mago Alesgar ha coinvolto i più piccoli, come si conviene al più riuscito dei compleanni, a proposito di numeri, il successo sta nelle 400 porzioni di torta – peraltro generose – servite ai presenti. “Perché di questi tempi, con i tanti magoni che arrivano dai piani superiori, è utile addolcirsi” ha sottolineato sempre Claudio Toscani. Missione compiuta, almeno per un giorno. Il giorno del 25esimo compleanno di un ospedale da difendere a spada tratta. A partire dalla politica, presente con alcuni rappresentanti di diverse parti, estrazioni e pensieri e col sindaco Filippo Bongiovanni, e dai singoli cittadini.

Giovanni Gardani

foto: Angelo Crippa

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