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Parma, l'apertura delle buste
per i lavori al Ponte: Coimpa
(Parma) vince, tra un mese il cantiere

La graduatoria finale, fatta dalla sommatoria percentuale dei due parametri sopra, è così composta: Coimpa (Consorzio Stabile di Parma) vince con 90.96 poi Preve secondo con 90.76 poi Beltrami con 81.71. Poi Engeco 79.73 ultima Edil 2000 73.18

PARMA – Il giorno dell’apertura delle buste per l’assegnazione dei lavori a Ponte Po a Casalmaggiore è arrivato. Ad introdurre Gabriele Annoni, servizio viabilità della Provincia di Parma. “Per noi – ha spiegato – è una tappa significativa dopo un lavoro intenso. È una parte di un processo complessivo sui ponti che tocca anche quello di Ragazzola San Daniele che vogliamo riaprire a doppio senso. Ma ora qui si parla di quello tra Casalmaggiore Colorno dove volgiamo limitare al massimo disagi. Questa è una soluzione importante ma non definitiva. Per quella definitiva (il ponte nuovo, ndr) deve intervenire nei tempi lo Stato e il Ministero lo sa”.

Il primo giudizio è sul punteggio tecnico. Questa la graduatoria. Edil 2000 punteggio tecnico 60.18, Coimpa punteggio tecnico 80, Beltrami Paolo 63.44, Engeco srl punteggi tecnico 59.73, Preve 75.53. Il risultato del punteggio tecnico conta per l’80% nell’assegnazione del bando. Poi i ribassi: Edil 2000 13.13, Coimpa 11.07, ribasso offerto Beltrami spa 18.45, Engeco ribasso offerto 20.20, Preve costruzioni ribasso offerto 15.38.

La graduatoria finale, fatta dalla sommatoria percentuale dei due parametri sopra, è così composta: Coimpa (Consorzio Stabile di Parma) vince con 90.96 poi Preve secondo con 90.76 poi Beltrami con 81.71. Poi Engeco 79.73 ultima Edil 2000 73.18. Coimpa nell’offerta ha pure indicato 150 giorni naturali e consecutivi per fare i lavori, salvo imprevisti.

Domani se non ci sono problemi si provvederà all’aggiudicazione provvisoria. Poi tra 35 giorni – salvo ricorsi – aggiudicazione definitiva. Subito dopo l’assegnazione definitiva partirà il cantiere. Poi 150 giorni di lavoro. Poi con i collaudi e i tempi tecnici sempre tenendo conto degli imprevisti che in un lavoro complesso come questo possono sempre succedere, il ponte verrà riaperto. Per quali mezzi e in che modo è ancora presto per dirlo. Ma la riapertura potrebbe essere presumibilmente nella seconda metà dell’anno prossimo.

Nella foto la tabella punteggi finale e, nel dettaglio a destra, lo scarto minimo (0.2 punti) tra prima e seconda classificata

Presenti, oltre ai rappresentanti delle varie ditte in corsa per l’aggiudicazione, Giovanni Catellani, Francesco Mele, Gabriele Annoni (membri della Commissione) e Elisa Botta responsabile del procedimento. Per il Comitato Treno Ponte Tangenziale era presente il vicepresidente Fausto Salvini che ha commentato l’importanza di fare il ponte nuovo là dove sorge quello vecchio come a San Benedetto Po. “A Casalmaggiore – ha sottolineato Salvini – si faccia la stessa cosa”.

Anche Paolo Antonini ha commentato l’assegnazione del bando: “La speranza – ha detto il presidente del comitato TPT – è che non si vada incontro a ricorsi, per l’interesse di tutta la comunità”.

Giovanni Gardani & Nazzareno Condina

 

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