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Linux Day a Viadana,
successo di affluenza
per le scuole e non solo...

Particolare interessante: l'auletta era composta da 14 Voting Machine (quelle utilizzate nel referendum regionale dello scorso anno, e argomento di qualche articolo critico sulla stampa), preparate ad hoc dal LUGMan.

VIADANA – E’ stata buona l’affluenza di pubblico, calcolato in quasi 150 persone nell’arco della giornata, al Linux Day dello scorso 26 ottobre a Viadana. Al mattino sono intervenute 3 classi dell’ITC E.Sanfelice, due per l’intervento su Massimo Vologni: Usando Internet “Sicurezza” fa rima con “Consapevolezza”, l’altra per Stefano Salvi: Produrre Web 3.0. Altre due classi del S.G.Bosco pur essendosi prenotate non hanno potuto partecipare per un imprevisto. A tutti gli altri interventi hanno partecipato piccoli gruppi di ascoltatori sempre molto interessati. Si è parlato di come riconoscere i finti call center (Luca Garusi), come è gestita la sicurezza dei dati e la privacy dal browser open source Firefox (Luca Zanni), cos’è e come funziona il Deep Web, oltre ovviamente argomenti di carattere più generico come l’introduzione al software libero (Fausto Picchi) e storia di Internet (Emanuele Goldoni). Un po’ più specialistici gli interventi di Paolo Dina (Introduzione a Git 101), Giuseppe Beccari (Dropbox e Linux in azienda) e Valerio Pachera (Ospitare un server di posta elettronica a casa).

Al pomeriggio, si sono ripetuti gli stessi interventi con gruppi meno numerosi, che sono così diventati presto discussioni con domande e risposte dei relatori. Durante tutta la giornata è stata assaltata l’auletta di coding dove Angelo Boccalari, socio di LUGMan e membro di Virgilian Code, ha insegnato ai ragazzini delle medie i primi passi della programmazione con Scratch (software ideato al MIT di Boston) e mBlock per la programmazione di un robot didattico. Al mattino si sono avvicendate alcune classi dell’Istituto comprensivo A. Parazzi, e al pomeriggio diversi gruppi di ragazzi provenienti dai vicini comuni, e anche qualche adulto, incuriosito dall’insolita proposta.

Particolare interessante: l’auletta era composta da 14 Voting Machine (quelle utilizzate nel referendum regionale dello scorso anno, e argomento di qualche articolo critico sulla stampa), preparate ad hoc dal LUGMan. Questi dispositivi hanno dato prova di essere all’altezza della situazione funzionando dalle 9 alle 18, tolta la pausa pranzo, senza il bisogno di ricarica. Mentre si svolgevano queste attività erano disponibili 5 stazioni dove il pubblico poteva provare Linux e il software libero, affiancati dai volontari di LUGMan che, su richiesta, davano gratuitamente DVD con le distribuzioni Linux più conosciute (Ubuntu, Mint, Debian, So.Di.Linux, ecc..), o le installavano direttamente sui PC. Il LUGMan ringrazia l’Amministrazione Comunale che ha accolto con favore la proposta di organizzare al Mu.Vi. questo evento, i relatori che sono intervenuti e tutti i partecipanti che hanno voluto essere presenti per conoscere ed aumentare la propria consapevolezza circa il mondo digitale e ciò che accade nel WEB.

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