Commenta

Quattrocase festeggia la fine
della Prima Guerra: a Cascina
Bonardi domenica di suggestioni

L’organizzazione, curata dall’Associazione “Quattrocase è viva”, con questa giornata ha voluto chiudere un ciclo di iniziative partite dal 24 maggio del 2015 con la dedicazione del sacello di Quattrocase alla Pace.

QUATTROCASE (CASALMAGGIORE) – In una delle più prestigiose cascine seicentesche della zona, cascina Bonardi a Quattrocase, domenica 11 novembre si terrà una delle iniziative previste dal calendario proposto dalla Biblioteca Mortara di Casalmaggiore e dall’Amministrazione Comunale per il Centenario della Grande Guerra: “L’è Fnida (L’è Finita) – Canti, Musiche, Letture per commemorare la fine della Prima Guerra Mondiale” a partire dalle ore 14 alle ore 18.

L’organizzazione, curata dall’Associazione “Quattrocase è viva”, con questa giornata ha voluto chiudere un ciclo di iniziative partite dal 24 maggio del 2015 con la dedicazione del sacello di Quattrocase alla Pace, per ricordare nel 2017 l’anno più cruento di tutto il conflitto e rilasciando ai parenti dei caduti un piccolo riconoscimento dell’Amministrazione Comunale in ricordo di coloro che sono caduti di quella “inutile strage” così definita dall’allora Papa Benedetto XV.

Oltre che un’inutile strage fu anche un incubo infinito. Morti, distruzioni, malattie, fame, tanta fame ed alla fine una pace talmente mal fatta che ha prodotto nazionalismi ed altra guerra e distruzione. “E allora perché l’11 novembre di quest’anno, a Quattrocase si festeggia? Cosa c’è da festeggiare? Si festeggia – spiegano gli organizzatori – proprio la fine di un incubo vero e proprio, per coloro che erano al fronte e per coloro che a casa aspettavano giorno dopo giorno notizie, che vedevano i messi comunali di tanto in tanto portare lettere ad altre famiglie, e poi ne sentivano le urla e i pianti e pur nel dolore, speravano di mai vedere tali messi davanti a casa propria”.

“Si festeggia – proseguono gli organizzatori – perché in cuor suo ognuno sapeva che la vita continuava, doveva continuare, che i campi dovevano essere coltivati, che si doveva tornare al lavoro. Si festeggia perchè pur nel ricordo di chi era morto per una terra mai vista, per gente mai conosciuta di guerre non se ne facciano mai più. Si festeggia perché la Pace vinca su ogni incubo. Sarà con noi il prestigioso coro “I Giorni Cantati” di Calvatone che si alternerà con la Banda Musicale “Santa Cecilia” di Bozzolo e con il Coro Alpino del Gruppo Storico “Il Torrione” di Casalmaggiore. Fra un canto e l’altro Miro Lanzoni proietterà suoi film d’epoca, fra cui quello dedicato al mulino di Quattrocase o quelli in cui vengono ripresi mestieri di un tempo legati al Po e le sue figure caratteristiche, e si leggeranno lettere di caduti della nostra zona recentemente rinvenute. Insomma una festa e un ricordo, a cui non potevano mancare i Bersaglieri del Gruppo Armi e Bandiere di Angelo Martani in divisa storica. Durante tutto l’evento si potranno ammirare i “gioielli” prodotti da Fulvia Cavalli e funzionerà un piccolo buffet.  Contiamo sulla presenza di tanti concittadini in abiti d’epoca”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti