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No alla Cr-Mn, ambientalisti: "Concessionaria, una scatola vuota"

Alla politica dei due territori provinciali chiediamo, quindi, di portare al prossimo tavolo regionale proposte e richieste, in tema di mobilita?, finalmente condivise

PIADENA – NO alla Cr-Mn! SI alla riqualificazione della exSS10, a nuovi ponti, e ad un servizio ferroviario degno del terzo millennio. Questo il finale del volantino distribuito da Coordinamento Comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre – WWF Cremona – Salviamoilpaesaggio – Noi Ambiente e Salute – Associazione Persona Ambiente – Acli provinciali Cremona – Legambiente Cremona Ambientalisti Lombardia – Acli Casalmaggiore – Condotta Slow food Oglio Po – Lega di Cultura di Piadena CreaFuturo per le energie rinnovabili Cremona – Comunita? “Laudato Si?” citta? di Viadana – Arcibassa Gussola.

“L’autostrada Cr-Mn non si fara?!? Questo, quanto dichiarato da Giuliano Capetti, presidente di Infrastrutture Lombarde spa (il braccio operativo della regione in tema di infrastrutture e grandi opere), in occasione di un recente convegno tenutosi a Mantova. Che ha aggiunto: “…si va verso la revoca del contratto, in quanto non e? stata risolta la sostenibilita? finanziaria. Dalla Regione sono stati stanziati (?) 108 milioni, ma ne servirebbero 488 (di milioni). In ogni modo, posto che si trovasse la somma mancante, l’introito del pedaggio non giustificherebbe l’investimento”.

Una situazione, questa, nota da tempo, da noi sempre denunciata, e rispetto alla quale la politica non ha mai avuto il coraggio di trarne le decisioni conseguenti. Ora, si affida questo compito ad una figura “tecnica”, per vedere “l’effetto che fa”.

A Mantova, parte cosi? la corsa per accaparrarsi le risorse, prima destinate dalla regione alla Cr-Mn, e si accetta di affossarne il progetto, in cambio di opere stradali sul proprio territorio, come il completamento della tangenziale sud. A Cremona, invece, dal centro destra e dagli industriali si continua, anche per motivi elettorali, in una ottusa difesa ad oltranza di un ormai indifendibile progetto autostradale. Il presidente Fontana smentisce tutto e richiama in causa i territori interessati.

Noi pensiamo si debba porre fine a questa tragicommedia, rescindendo il contratto di concessione con la societa? Stradivaria Spa, per almeno due semplici motivi: perche? e? acclarato che l’opera e? “insostenibile” (e non solo economicamente) e perche? la concessionaria e? ormai una scatola vuota, e non piu? in possesso della capacita? economica di realizzare quest’opera, di cui, nel lontano 2002, e? stata la “proponente”.

I suoi azionisti di maggioranza, Autostrade Centro Padane S.p.A. e Coopsette Soc.Coop., sono, infatti, la prima non piu? concessionaria della tratta autostradale A21, la seconda e? stata semplicemente dichiarata fallita.

Alla politica dei due territori provinciali chiediamo, quindi, di portare al prossimo tavolo regionale proposte e richieste, in tema di mobilita?, finalmente condivise. Diversamente si perdera? l’ennesima occasione per dare risposte urgenti alle emergenze dei collegamenti stradali e ferroviari”.

redazione@oglioponews.it

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