Commenta

Le colonne sonore della Swingers
Band per l'ospedale di Asola:
spettacolo mercoledì 5

Nonostante lo stallo nei lavori di ristrutturazione e una politica sanitaria tesa a ridurre servizi e prestazioni, l’ospedale si dimostra punto strategico e il suo Pronto Soccorso è un supporto indispensabile anche per il nosocomio di Mantova.

ASOLA – “Night and Day” è il titolo dello spettacolo, con ingresso ad offerta libera, che si terrà mercoledì 5 dicembre alle ore 21.00 presso il Teatro Cinema S. Carlo di Asola. The Swingers Big Band, ottimamente diretta da Riccardo Bergonzi, trasporterà il pubblico nell’incanto delle più classiche colonne sonore della storia del cinema per sostenere il meritorio impegno dell’associazione Amici dell’Ospedale di Asola O.N.L.U.S. che, insieme a Comune, Banca Cremasca e Mantovana – Credito Cooperativo, Rotary Club Postumia, Fondazione Comunità Mantovana, ha donato una colonna chirurgica laparoscopica del valore di 65.000,00 euro al reparto di Ostetricia e Ginecologia, diretto dal dott. Tazio Sacconi.

La serata prevede un repertorio vasto ed importante, ove l’ascolto di brani famosi e ottimamente eseguiti si unisce alla promozione, la conoscenza e la diffusione della grande musica. Con questa manifestazione si intende richiamare l’attenzione sulla struttura ospedaliera di Asola, efficiente e preziosa, in momenti in cui si fa un gran parlare di sanità. Nonostante lo stallo nei lavori di ristrutturazione e una politica sanitaria tesa a ridurre servizi e prestazioni, l’ospedale si dimostra punto strategico per un ampio bacino di utenza e il suo Pronto Soccorso è un supporto indispensabile anche per il nosocomio di Mantova.

La strumentazione consente di eseguire interventi in laparoscopia con una visione full HD in tre dimensioni in grado di ridurre i tempi di esecuzione degli stessi e permette una visione del campo operatorio con una precisione elevatissima (consentendo un miglior orientamento anatomico è migliore profondità di campo). Tale strumento permetterà ai professionisti di essere ancora più precisi e meno invasivi negli approcci chirurgici e di lavorare in parallelo con i colleghi della Chirurgia generale con i quali condividevano l’unica apparecchiatura presente. “Auspichiamo dunque un’ampia e calorosa partecipazione non solo dei cittadini asolani, ma di tutti coloro che hanno a cuore questa importantissima struttura” spiegano gli organizzatori.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti