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Tennis, nuove regole ITF,
Lorenzo Bocchi pronto a
raccogliere le nuove sfide

Per riuscire ad entrare in questa élite Bocchi dovrà cimentarsi da ora in poi anche nei tornei Challanger alternando l’attività ai Future che ben conosce, quest’anno ha raggiunto semifinale in Finlandia e 6 quarti di finale

CASALMAGGIORE – Di ritorno dalla trasferta in Pakistan Lorenzo Bocchi chiude un 2018 ricco di soddisfazioni nel circuito per niente facile del tennis professionistico, l’atleta di Casalmaggiore in forza al CT Albinea continua la sua ascesa al ranking, ora in virtù dei 23 punti messi a bottino è fra i primi 800 al mondo.

Ad Islamabad Bocchi ha giocato ancora sul cemento, superficie a lui non particolarmente congeniale per 2 settimane per poi passare alla terra verde tipo har- tru americano centrando 2 quarti di finale, sfiorando una semifinale. Sette punti ATP messi a segno sul veloce dopo circa un anno di assenza su queste superfici sono un ottimo risultato, era fondamentale cimentarsi sul duro per il percorso di crescita di Lorenzo e la prova può considerarsi superata.

Ora dopo la pausa natalizia il casalasco inizierà la preparazione invernale alla Tennis Training School di Foligno dove si allenano anche Luca Vanni e Gianluigi Quinzi quest’ultimo atteso ad una stagione importante nella quale potrebbe entrare fra i primi 100 al mondo, attualmente occupa la posizione 147.

Con il 2019 entreranno in vigore le nuove regole Itf che rivoluzioneranno il mondo del tennis con l’intento di restringere il numero dei professionisti dagli attuali 4000 a circa 750 per fare in modo che gli atleti possano mantenersi finanziariamente in virtù dei premi conquistati.

Per riuscire ad entrare in questa élite Bocchi dovrà cimentarsi da ora in poi anche nei tornei Challanger alternando l’attività ai Future che ben conosce, quest’anno ha raggiunto semifinale in Finlandia e 6 quarti di finale. L’attività Open in Italia sarà ridotta puntando solo alle pre qualificazioni per il Foro Italico a Roma ed alla coppa a squadre.

Entrare e competere nei Challanger non sarà per nulla facile visto che il livello va da 300 a 80 circa, per capire di cosa stiamo parlando il tennista azzurro Paolo Lorenzi per esempio vince questi tornei, Matteo Berettini e Marco Cecchinato si sono affermati nel 2017 nei Challanger per poi lanciarsi ad altissimi livelli.

Aldilà di quello che verrà col nuovo anno l’obiettivo di Lorenzo è quello di continuare un percorso di crescita migliorando tecnicamente, fisicamente e mentalmente, cercando di alzare sempre più il livello, fin’ora i progressi sono stati costanti e questo lascia ben sperare.

redazione@oglioponews.it

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