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Baslenga, incontro con le società
sportive per i lavori: inizieranno
a maggio, durata 4 mesi

Si è pure condivisa l’esigenza di un nuovo palazzetto, visto l’intasamento di spazi per società sportive e anche per le scuole. Tuttavia il bando regionale assegnava maggiori punti ai progetti che mirano al recupero dell’esistente.

CASALMAGGIORE – Un incontro con le società sportive del territorio comunale di Casalmaggiore per fare il punto della situazione e concordare i lavori alla palestra Baslenga. Un summit in sala consiliare del comune casalese nel quale si sono intrecciate varie esigenze: quelle delle società sportive professionistiche, come la E’ Più Pomì Casalmaggiore, che inizia la preparazione a metà agosto (in ritiro tra Casalmaggiore e Fortre dei Marmi) e si allena in pratica tutti i giorni; quelle delle società dilettantistiche che comunque due o tre volte la settimana utilizzano il palazzetto e hanno poi diverse squadre di settore giovanile che qui si allenano; quelle del comune, che ha vinto un bando regionale che assegna 500mila euro e che, con una spesa totale di poco superiore (650mila euro), vuole sfruttare l’occasione per riqualificare l’impianto, che dagli anni ’80, praticamente dalla sua nascita, non ha mai vissuto un vero e proprio intervento di restyling.

I lavori, già assegnati alla General Impianti di Pomezia, dovevano durare in totale 5-6 mesi, e proprio il lungo periodo rende difficile incastrare le operazioni, perché l’estate – periodo solitamente di stanca per gli sport indoor – dura soltanto tre mesi e dunque qualcosa occorrerà rosicchiare o prima di giugno o dopo agosto. Il sindaco Filippo Bongiovanni, con l’assessore ai Lavori Pubblici Vanni Leoni, il consigliere con delega allo Sport Giuseppe Scaglioni e il geometra Stefano Busi (che ha redatto il progetto), ha dunque convocato le varie società sportive per fare il punto, come detto.

E due sono le novità emerse: in primis i lavori partiranno a maggio, attorno alla metà del mese; in secondo luogo, dopo avere già parlato con la società che eseguirà le operazioni, tutto dovrebbe concludersi in soli quattro mesi, con uno sconto – per così dire – rispetto a quanto preventivato inizialmente. A metà settembre, in pratica, i lavori sarebbero conclusi. Il sindaco Bongiovanni ha però evidenziato che i lavori sulla parte interna – quelli all’impiantistica e in generale quelli che provocherebbero maggiore disagi alle società e all’attività, appunto, indoor – dovrebbero concludersi entro la fine di agosto. Ciò significa che dal 1° settembre la palestra sarebbe internamente usufruibile senza problemi.

In tutto questo si è pure condivisa l’esigenza di un nuovo palazzetto, visto l’intasamento di spazi per società sportive e anche per le scuole durante le ore di educazione fisica, ad esempio. Tuttavia il bando regionale assegnava, come tanti bandi legati allo sport e non solo, maggiori punti ai progetti che mirano al recupero dell’esistente, senza pensare a nuovi edifici. Il comune di Casalmaggiore ha convenuto che un nuovo palazzetto serva come il pane, ma il progetto specifico presentato alle società sabato mattina è strettamente collegato a un altro tipo di intervento su una struttura già da tempo attiva e sovrautilizzata, che potrà essere migliorata. Anche per queste le esigenze svelate dalle varie società saranno – ha promesso il comune – prese in considerazione una alla volta, senza ignorarle.

Come detto i lavori sono stati assegnati alla General Impianti di Pomezia, che ha presentato un ribasso rispetto all’offerta del 23.84%, per un totale di poco più di 468mila euro. Non solo: la direzione dei lavori è già stata affidata al geometra Stefano Busi, che col suo studio aveva eseguito il progetto presentato al bando e risultato primo in Regione grazie alla rapidità di presentazione degli incartamenti, e ai geometri Stefania Bini e Vittoriano Fava, mentre la direzione lavori per quanto concerne l’impiantistica è stata assegnata al perito industriale Daniele Sartori. Al geometra Alessandro Formis spetterà invece il coordinamento della sicurezza. Intanto il comune di Casalmaggiore, sempre mediante delibera all’albo pretorio, ha accettato il contributo da 150mila euro, su un totale di 400mila euro di progetto (quel che resta giungerà dai privati e dall’Atletica Interflumina in particolare), per il raddoppio della palestrina indoor.

Giovanni Gardani

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