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Il Pipèn conquista anche
Sardella: e la coppa migliore
è a Pianello Val Tidone

Lo stesso Sardella ha inoltre visitato successivamente Lanca Gerola tra Torricella del Pizzo e Motta Baluffi, non lesinando su diverse riprese con il drone. Al pomeriggio polenta pasticciata per tutti. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

TORRICELLA DEL PIZZO – Ha conquistato anche Luca Sardella, volto noto della televisione con il suo programma del sabato “Pollice Verde”, la Festa del Pipèn giunta all’edizione numero 14. E’ stato lui, il giornalista enogastronomico nonché cantante, l’ospite d’onore della domenica mattina del primo weekend della sagra dedicata al piedino di maiale lessato organizzata dal Comitato Fiera con Vanni Raineri ed Ernesto Marchetti in prima fila.

Proprio Raineri e Marchetti, assieme al drammaturgo dialettale Mauro Adorni, parmense di origine ma di stanza da una vita a Torricella del Pizzo, hanno scandito la classifica finale della gara più attesa, quella per premiare la migliore coppa: l’insaccato migliore è risultato – e forse in questo senso la tradizione geografica è stata rispettata – quello della Macelleria Maini di Pianello Val Tidone, in provincia di Piacenza, capace di superare i 100 punti nella valutazione complessiva, che teneva conto di vari aspetti: visivo, olfattivo, gustativo, oltre a struttura ed equilibrio olfattivo. I voti da 1 a 10 hanno poi portato al risultato conclusivo con le dieci coppe assaggiate che sono state valutate in forma anonima, dato che a ciascuna è stato abbinato inizialmente un semplice numero.

La giuria, presieduta da Luca Sardella, il cui voto aveva valore triplo, era composta anche dal sindaco Emanuel Sacchini, dal presidente della Vbc Casalmaggiore Massimo Boselli Botturi, e ancora da Alessandro Farina, Zelindo Madesani, Graziano Sassarini, Daniele De Giorgio, Marco Rizzi, Andrea Cerioli e Nicoletta Ferrari, dirigente dell’Istituto Einaudi, la quale è stata oggetto di un paragone illustre da parte di Sardella (“parla come la Carrà“).

Proprio l’Einaudi è stata protagonista del servizio ai tavoli e in cucina, con i ragazzi che hanno avuto modo di fare pratica sul campo, seguendo un copione consolidato da diversi anni. Sardella, affabile così come in tv, ha sostato volentieri per diverse foto ricordo e ha riassunto la bella atmosfera che lo ha accolto. Lo stesso conduttore, accolto all’Agriturismo Torretta della famiglia Fadani dal suono degli strumenti musicali meccanici, si è poi soffermato prima a scoprire i segreti nella norcineria locale, senza dimenticare altri passaggi, che sarà possibile vedere tra tre settimane su “Pollice Verde” nella sua trasmissione, per sviscerare altre ricette locali e della nostra tradizione.

Non è mancato nemmeno un passaggio al mercato esterno rispetto alla Sala Magna, che già sabato, giorno d’apertura, aveva ospitato un buon numero di persone, aumentato poi nella giornata domenicale. Lo stesso Sardella ha inoltre visitato successivamente Lanca Gerole tra Torricella del Pizzo e Motta Baluffi, non lesinando su diverse riprese con il drone. Al pomeriggio polenta pasticciata per tutti, nel prossimo weekend, invece, spazio alla commedia della Compagnia Dialettale Sissese di Adorni il sabato e, la domenica al convegno su Giovanni Guareschi, creatore di Don Camillo, che sarà nel nuovissimo auditorium del Museo Amarcord. Senza scordare ovviamente il vero protagonista, il buon cibo nostrano.

Giovanni Gardani

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