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La scuole delle mogli,
Arturo Cirillo rivisita Moliere
al Teatro Comunale di Casalmaggiore

Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori ed inquieti sul desiderio e sull’amore. Dove Molière riesce a guardarsi senza pietismo, ma anzi rappresentandosi come il più colpevole di tutti.

CASALMAGGIORE – Una commedia sapiente di sorprendente maturità in cui si respira amarezza e modernità, gioia e dolore della vita, teatro comico e tragico, è “La scuola delle mogli” di Molière, diretta da Arturo Cirillo, artista già ospite nelle scorse stagioni con i suoi straordinari spettacoli, anche interprete insieme a Valentina Picello, Rosario Giglio, Marta Pizzigallo, Giacomo Vigentini, una produzione Marche Teatro, Teatro dell’Elfo, Teatro Stabile di Napoli, in scena al Teatro Comunale di Casalmaggiore martedì 12 febbraio alle ore 21, atteso appuntamento della Stagione Teatrale 2018-2019 diretta da Giuseppe Romanetti, realizzata dal Comune di Casalmaggiore con il sostegno della Regione Lombardia nell’ambito di Circuiti Teatrali Lombardi, con il contributo di AFM Casalmaggiore srl.

Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori ed inquieti sul desiderio e sull’amore. Dove Molière riesce a guardarsi senza pietismo, ma anzi rappresentandosi come il più colpevole di tutti, riuscendo ancora una volta a farci ridere della miseria di essere uomini. Il tutto avviene in un piccolo mondo con pochi personaggi.

“M’immagino una scena che è una piazza – scrive Arturo Cirillo – come in una città ideale, con la sua prospettiva, la sua geometria, ma dove dentro all’abitazione principale, vi è una lunga scala di ferro che porta ad una camera che è come una cella, una stanza delle torture, e un giardino che assomiglia anche ad una gabbia. L’azione avviene nello spazio tra questa casa ed un’altra, appartenenti entrambe al protagonista, il quale si fregia di un doppio nome e di una doppia identità, come doppia è la sua natura. Egli è uno spietato cinico ma anche un innamorato ossessivo, un indefesso fustigatore delle debolezze altrui come anche una fragilissima vittima del proprio gioco”.

“Al centro una giovane donna – spiega Cirillo – cavia di un esperimento che solo una mente maschilista e misantropica poteva escogitare: è stata presa da bambina, orfana, e poi lasciata nell’ignoranza di tutto per poter essere la moglie ideale, vittima per non dire schiava, del futuro marito che la dominerà su tutti i piani, economici, culturali, psicologici. La natura, l’istinto, l’intelligenza del cuore renderanno però vano il piano penitenziale e aguzzino che si è tramato intorno a lei. (…) Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori ed inquieti sul desiderio e sull’amore. Dove si dice che la natura da maggiore felicità che non le regole sociali, che gli uomini si sono dati. Dove il cuore senza saperlo insegna molto di più di qualsiasi scuola. Dove Molière riesce a guardarsi senza pietismo, senza assolversi, ma anzi rappresentandosi come il più colpevole di tutti, il più spregevole (ma forse anche il più innamorato), riuscendo ancora una volta a farci ridere di noi stessi, delle nostre debolezze ed incompiutezze, della miseria di essere uomini”.

Contribuiscono alla Stagione Teatrale 2018-2019 e ai lavori di restauro del Teatro Comunale: Azotal spa, AFM Casalmaggiore srl, La Briantina spa, Padania Alimenti srl, Union Brokers srl.

Durata: atto unico 1h 35′ senza intervallo

LA SCUOLA DELLE MOGLI
di Molière
traduzione di Cesare Garboli

con 
Arnolfo, alias Signor Del Ramo Arturo Cirillo
Agnese, fanciulla innocente allevata da Arnolfo Valentina Picello
Crisaldo, amico di Arnolfo / Alain, servo di Arnolfo Rosario Giglio
Georgette, serva di Arnolfo Marta Pizzigallo
Orazio, innamorato di Agnese / Un notaio Giacomo Vigentini
scene Dario Gessati
costumi Gianluca Falaschi
luci Camilla Piccioni
musiche Francesco De Melis
regia Arturo Cirillo
musiche di scena eseguite da
Francesco De Melis (chitarra classica), Caterina Dionisi (pianoforte), Vasco Maria Livio (computer)
Lorenzo Masini (chitarra acustica), Orlando Trotta Paik (clarinetto e percussioni)
produzione
MARCHE TEATRO – Teatro dell’Elfo – Teatro Stabile di Napoli

Biglietti. I biglietti si acquistano presso il botteghino del Teatro tutti i giorni di spettacolo a partire da un’ora prima l’inizio previsto. È possibile acquistare in prevendita i biglietti dei singoli spettacoli presso il Centro Servizi al Cittadino (Piazza Garibaldi, tel. 0375 284496), dal lunedì al sabato dalle ore 8.30-12.30. Informazioni e prenotazioni Tel. 0375 284496 – Fax 0375 200251 -csc@comune.casalmaggiore.cr.it

Teatro Comunale di Casalmaggiore
Via Cairoli 57 – Casalmaggiore Tel. 0375 200434
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