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Non solo Van De Sfroos:
primavera full per lo Zenith con
Le Orme, Pintus e gli Acqua Fragile

Oltre a Van De Sfroos, pure gli altri nomi non scherzano, peraltro donando una cadenza in calendario e una densità di spettacoli che lo Zenith non viveva da tempo.

CASALMAGGIORE – Manca ancora un po’ di tempo, ma il programma è davvero niente male: il Teatro Zenith di Casalmaggiore riaprirà le sue porte e questa volta non per un singolo evento, ma per un calendario di quattro diversi momenti tutti di alto livello. Senza nulla togliere agli altri artisti, forse il più importante sarà il primo. A esibirsi a Casalmaggiore sarà Davide Van de Sfroos, al secolo Davide Bernasconi, il prossimo 30 marzo. Di questo concerto avevamo parlato per tempo, ricordando come l’organizzazione fosse di Kolosseo, che vede tra i suoi promotori attivi Franco Frassanito, oltre a Marco Bianchi. Van de Sfroos è però solo uno degli artisti previsti nel 2019.

E pure gli altri nomi non scherzano, peraltro donando una cadenza in calendario e una densità di spettacoli che lo Zenith non viveva da tempo. Venerdì 5 aprile, ad esempio, suoneranno Le Orme, uno dei complessi più amati nell’ambito del rock progressivo anni ’70, punta di diamante assieme alla PFM e al Banco del Mutuo Soccorso di questo genere musicale in Italia. Ma Le Orme si fecero notare anche all’estero, dove tuttora sono molto apprezzate. Tra i cantanti che accompagnarono le Orme lungo la loro carriera anche Angelo Branduardi.

Il 12 aprile si cambierà genere, ma si mirerà comunque alto con la comicità di Angelo Pintus, che con il suo spettacolo “Destinati all’estinzione” ha già spopolato in altri teatri d’Italia, anche di grandi città, ottenendo recensioni più che positive e affermandosi come comico apprezzato e capace di andare oltre la parentesi di cabaret televisivo con “Colorado Cafè”.

Venerdì 3 maggio, infine, l’ultimo appuntamento del poker della prossima primavera allo Zenith guarderà al panorama nazionale e a quello locale insieme: ospite infatti a Casalmaggiore sarà il gruppo degli Acqua Fragile, originario della zona di Parma e che, accanto a Gino Campanini, Piero Canavera e Franz Dondi, schiera la voce graffiante di Bernardo Lanzetti, che oggi vive in Spagna a Marbella, ma di Casalmaggiore è originario. Quattro appuntamenti dunque di grande pregio artistico per rilanciare lo Zenith e per tornare a sfogliare una pagina di musica capace di fare la storia nella nostra Penisola.

G.G.

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