Ultim'ora
Commenta

Piccioni e la sindrome
da coperta di Linus: "In vicolo
Centauro situazione peggiorata"

"Sistemata la biblioteca, i piccioni hanno traslocato sui tetti delle abitazioni di via Porzio, via Pozzi e vicolo Centauro. E’ un po’ come dire - spiega in un paragone una residente - che pulisco a casa mia ma butto l’immondizia dal mio vicino di casa".

CASALMAGGIORE – E’ un problema che sembra un po’ come la coperta di Linus: la tiri da una parte e ti scopre dall’altra. Parliamo dei piccioni, specie ormai da considerare infestante, che a Casalmaggiore in centro storico vengono sì combattuti con diversi mezzi dal comune, senza però essere mai del tutto sconfitti, per così dire.

La segnalazione, con un paio di foto al seguito, arriva da vicolo Centauro, ancora una volta, un piccolo corridoio che sbocca in piazza Garibaldi, pieno centro di Casalmaggiore. Nelle scorse settimane vi avevamo dato conto del problema in fase di risoluzione sui palazzi e sulle mura del centro storico, come quello che ospita la Biblioteca Mortara o il Museo del Bijou, il palazzo municipale stesso e non solo: la ditta Sanatec, che è intervenuta, nei giorni scorsi ha ripulito con il proprio sistema non cruento anche la facciata della biblioteca che dà su via Porzio. “In questi giorni piccioni sulla parete della biblioteca in effetti non se ne vedono, ma in compenso i pennuti si sono tutti trasferiti nella nostra via” spiega una residente, ormai esasperata, di vicolo Centauro, dove la situazione sta peggiorando sempre di più.

“In definitiva – aggiunge la stessa residente, non nuova a queste segnalazioni (fu lei a portare all’intervento dell’Asl sul posto per controllare che le condizioni igieniche non degenerassero, ottenendo una risposta solo dopo diversi tentativi e chiamate) – sistemata la biblioteca, i piccioni hanno traslocato sui tetti delle abitazioni di via Porzio, via Pozzi e vicolo Centauro. E’ un po’ come dire – spiega in un paragone la donna – che pulisco a casa mia ma butto l’immondizia dal mio vicino di casa”.

La speranza è che la sindrome da coperta di Linus possa essere presto vinta, estendendo la soluzione senza dover penalizzare qualcuno, consci che il problema è annoso e si sta mettendo mano allo stesso. Lo stesso comune ha annunciato un giro di vite con multe per chi dà da mangiare a questi uccelli e l’installazione di nuovi punti cattura in centro e nelle frazioni. Basterà questa volta ad accontentare davvero tutti?

redazione@oglioponews.it

 

© Riproduzione riservata
Commenti