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Interflumina, al Sanfelice
per un punto il primo memorial
Carlo Lodi Rizzini e Sergio Vernizzi

Un memorial particolare, nel nome dello sport e dei giochi studenteschi più classici, con tutte le discipline presenti: a sfidarsi il Polo Romani di Casalmaggiore, con le varie categorie, e l’Istituto Sanfelice di Viadana. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

CASALMAGGIORE – Da un lato Carlo Lodi Rizzini, professore di educazione fisica all’Istituto Sanfelice di Viadana per anni e residente a Casalmaggiore, scomparso improvvisamente nel novembre 2017; dall’altro Sergio Vernizzi, coordinatore del settore sportivo scolastico a livello provinciale a Mantova, che alla pari di Lodi Rizzini ha lasciato sgomenta la comunità dello sport e della scuola andandosene prematuramente nell’aprile 2018. A loro è stato dedicato un memorial che, si spera, potrà ora prendere piede all’Atletica Interflumina.

Un memorial particolare, nel nome dello sport e dei giochi studenteschi più classici, con tutte le discipline presenti: a sfidarsi il Polo Romani di Casalmaggiore, con le varie categorie, e l’Istituto Sanfelice di Viadana, dove Lodi Rizzini insegnava e col quale Vernizzi si relazionava spesso. Ma in fin dei conti Casalmaggiore e Viadana, pur essendo comuni appartenenti a due province diverse, vanno considerate due teste dello stesso comprensorio, come evidenzia il presidente Interflumina Carlo Stassano, che ha organizzato. “Unire un intero territorio è sempre stato il sogno dell’Interflumina da quando venne fondata, partendo da un’idea dei sindaci di Casalmaggiore, Viadana, Piadena e Bozzolo – ha detto Stassano – . E l’unione di intenti, che passa dallo sport, oggi diventa più che mai necessaria in tutti i servizi, basti pensare alla crisi dell’ospedale Oglio Po. Lo sport può fare da esempio anche con appuntamenti come questo”.

E’ stata una bella mattinata di sport, alla quale ha presenziato anche Giovanni Radi, presidente del Panathlon Cremona e omologo per la provincia cremonese di Vernizzi. Alla fine si è assistito in Baslenga, al successo del Sanfelice per un solo punto (61-60) e prima ancora ad alcune prestazioni notevoli: da un lato, quello agonistico, il record personale di Michele Agosta Del Forte, che ha saltato in alto fino a 1.79, superando di un centimetro il proprio best; dall’altro la favola di Mattia, che accompagnato dai compagni ha sconfitto per 400 metri la disabilità, percorrendo regolarmente quella distanza tra gli applausi del pubblico e portando così punti al suo istituto. La fotografia migliore nel ricordo di due maestri.

G.G.

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