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'Idee per Casalmaggiore':
associazionismo, architettura e
mobilità. Tre serate in Auditorium

Si partirà giovedì 11 aprile, alle 20.30 in Auditorium, con l'intervento di Enrico Manifesti, sindaco di Casalmorano dal 2004 al 2014 e presidente del Consiglio dell'Unione dei Comuni del Soresinese, che da anni fa parte dell'Associazione Fa.Re.

CASALMAGGIORE – ‘Idee per Casalmaggiore’. Si chiama così il ciclo di incontri messi a punto dal gruppo (Casalmaggiore la Nostra Casa, Listone) che appoggia la candidatura di Fabrizio Vappina alle amministrative del maggio prossimo. Un ciclo di incontri che parte dall’importanza che riveste il mondo del volontariato, mondo che dovrà essere e sarà – nei programmi che verranno resi noti a breve – fondamentale.

Si partirà giovedì 11 aprile, alle 20.30 in Auditorium, con l’intervento di Enrico Manifesti, sindaco di Casalmorano dal 2004 al 2014 e presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni del Soresinese, che da anni fa parte dell’Associazione Fa.Re. Il giovedì successivo – stessa sede – si parlerà di Casalmaggiore: architettura e paesaggio con due giovani architetti di origini casalesi ma impegnati all’estero, Lorenzo Visioli e Alberto Germani. Infine, giovedì 2 maggio l’argomento sarà ‘Città amica: mobilità, socialità, lavoro, commercio… e che altro?’ ospiti Roberto Busi, professore emerito di tecnica e pianificazione urbanistica all’Università di Brescia ed Enrico Chiarini, ingegnere, esperto di mobilità urbana.

Gli incontri saranno sviluppati in forma dialogica, con un approfondimento dei relatori ed uno spazio dedicato a domande e suggerimenti del pubblico. In tutte e tre le serate funzionerà un servizio di Baby Sitting. “Abbiamo pensato – ha spiegato Annamaria Piccinelli – di sviluppare parallelamente agli incontri elettorali per presentare il programma, incontri con esperti che vangano a trattare tematiche centrali per il nostro programma. Il ruolo del volontariato e dell’associazionismo deve essere centrale, e le associazioni non devono essere coinvolte solo per quel che fanno in supporto alle amministrazioni, ma le associazioni devono essere coinvolte anche in fase progettuale. Il volontario vive la società dove l’amministrazione non riesce ad arrivare e le amministrazioni non possono farne a meno”.

“Il Listone – ha aggiunto Wiem Mathlouthi (Listone) – è per un nuovo modello in cui i giovani sono parte integrante ed attiva della comunità”. “Dobbiamo essere interessati – ha spiegato Ermal Zeqo – a quel che succede a Casalmaggiore e dintorni e l’impegno è quello di portare più giovani possibili ad interagire con l’amministrazione e portando idee”. “I giovani – ha concluso Alberto Fazzi – non sono il futuro ma il presente”. Appuntamento dunque a giovedì in auditorium.

N.C.

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