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1000 euro per iniziative per il
rilancio del mercato, Comune sostiene
il progetto Pro Loco solo in parte

Dopo il lungo preambolo e le indicazioni di come dovranno essere rendicontate le spese la risposta della giunta che ha stanziato la cifra suddetta. 1000 euro. Gli altri 2500 residui Mirko Devicenzi li dovrà trovare in altro modo

CASALMAGGIORE – L’amministrazione comunale ha stanziato 1000 euro (rispetto ai 3500 richiesti, su un progetto da 7000 euro) – come si evince dalla delibera di giunta n° 84 del 4 aprile scorso – per il progetto di rilancio del mercato presentato – per conto della Pro Loco – dal rappresentante legale Mirko Devicenzi. Un progetto di rilancio del mercato del sabato che consiste in una serie di iniziative, nel periodo 13 aprile – 13 agosto 2019, di vario tipo: intrattenimenti musicali, degustazioni enogastronomiche, esposizioni artistiche, eventi culturali aventi come fine il rilancio e la rivitalizzazione del mercato che si tiene in Piazza Garibaldi il sabato mattina e della piazza stessa.

L’iniziativa – come si legge nella delibera stessa – tende a ricreare la piazza come luogo di appuntamento e relazione sociale. “Dato atto altresì che per le suddette manifestazioni l’Associazione Pro Loco Casalmaggiore richiede al Comune di Casalmaggiore un contributo economico totale pari ad € 3.500,00 a fronte di una spesa totale prevista di € 7.000,00, considerato che nelle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2014 – 2019, approvate dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 42 del 28.07.2014, si dice al programma 1 che: èobiettivo primario della Giunta profondere il massimo impegno per favorire la realtà imprenditoriale che caratterizza il nostro territorio e dà lavoro alla maggior parte delle nostre famiglie. Grande attenzione verrà prestata anche alla rete di piccoli e medi esercizi commerciali che rappresentano da sempre la linfa vitale del tessuto economico del nostro Comune e ai quali non può non essere riconosciuta la fondamentale funzione sociale da essi offerta alla comunità. Di concerto con le associazioni di categoria saranno poi promosse ed organizzate, in sinergia con la Pro Loco e l’associazionismo locale, manifestazioni, rafforzando quelle già esistenti, al fine di attrarre sul nostro territorio un sempre crescente numero di persone e che permetta, come conseguenza, ai piccoli esercizi commerciali di incrementare la propria attività. Il degrado urbano che sta caratterizzando il centro città deve essere superato e Casalmaggiore deve rifiorire e tornare ad essere vivibile. Ed in particolare si prevedono iniziative di rilancio complessivo in termini di qualità e tipologia dell’offerta e rivisitazione delle tariffe (specialmente quelle di spunta), per rendere più equa la partecipazione dei commercianti ambulanti”.

Dopo il lungo preambolo e le indicazioni di come dovranno essere rendicontate le spese la risposta della giunta che ha stanziato la cifra suddetta. 1000 euro. Gli altri 2500 residui Mirko Devicenzi li dovrà trovare in altro modo, o tramite risorse della stessa Pro Loco (che ricordiamo è attualmente retta dal consiglio pro tempore, essendo presidente e membri dimissionari) o tramite sponsor privati. Oppure ridurre il progetto medesimo adeguandolo alla disponibilità economica al momento presunta (3500 euro fondi pro loco più i 1000 del Comune).

Nazzareno Condina

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