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Fabrizio Vappina presenta la sua squadra di candidati: "Un laboratorio formidabile"

La cura delle relazioni sul territorio e il coinvolgimento di nuovi soggetti, una visione del ruolo pubblico dei servizi in un’ottica sovra-comunale, il civismo e partecipazione giovanile da “alimentare in maniera preziosa”

CASALMAGGIORE – Un “laboratorio formidabile” nel quale “si può percepire la sensazione di futuro e di voglia di fare”. Con queste parole la campagna elettorale entra sempre più nel vivo. Il candidato sindaco di Casalmaggiore Fabrizio Vappina ha introdotto i candidati al consiglio comunale, durante la presentazione del programma e delle liste dei due gruppi della sua coalizione, Il Listone e Casalmaggiore la Nostra Casa (CNC), nella sede del comitato elettorale di via Brofferio.

Un insieme di persone diverse per età, competenze ed esperienze ma unite, secondo Vappina, da “una gran voglia di fare” per “rilanciare Casalmaggiore e ridare vitalità alla comunità”. La cura delle relazioni sul territorio e il coinvolgimento di nuovi soggetti, una visione del ruolo pubblico dei servizi in un’ottica sovra-comunale, il civismo e partecipazione giovanile da “alimentare in maniera preziosa” e il rispetto delle regole sono i tratti distintivi che “mi hanno dato forza e stimoli per continuare questa avventura”, afferma Vappina.

Ed è grazie a questo spirito d’iniziativa del ‘laboratorio’ che, secondo il candidato sindaco, “non sono mai uscite proposte passive o stanche, bensì una visione della comunità che ci introduce al futuro”.

Uno scenario capace di suscitare un avvertimento forte nel segretario del Listone Alberto Fazzi: “i prossimi cinque anni a Casalmaggiore saranno fondamentali; o ci svegliamo oppure moriremo come Comune e come territorio”. In questo modo la prospettiva politica per Casalmaggiore potrà essere sviluppata, in modi ed esigenze differenti, dai candidati al consiglio comunale introdotti dai rappresentanti di lista, Alberto Fazzi per il Listone e da Annamaria Piccinelli per CNC.

“Siamo sedici persone variegate come competenze professionali e interessi personali nel mondo del sociale, del volontariato e dell’associazionismo”, spiega la Piccinelli per Casalmaggiore la Nostra Casa. Dal mondo aziendale, imprenditoriale e agricolo (Pasotto, Daina, Papetti e Borini), scolastico (Lupoli, Piccinelli, Tascarella) e socio-sanitario (Borghesi, Mozzi, Bianchi), fino al giovane Fortugno, laureato in Beni Artistici e a Cerati e Romanetti la lista di CNC, sostiene la Piccinelli, “presenta delle personalità diversificate e arricchite nell’esperienza del terzo settore (quali Caffelli e Flisi) e della macchina amministrativa, sia come maggioranza sia come minoranza”.

L’obiettivo, afferma la Piccinelli, è quello “di mettersi subito al lavoro, senza incertezze”, nel caso gli elettori premino alle urne un programma dotato “di punti di innovazione amministrativa”, come il bilancio partecipato e la squadra di pronto intervento.

La Piccinelli rivendica poi alcune azioni svolte da CNC in passato: sia all’interno del consiglio comunale – “abbiamo presentato ventisei mozioni negli ultimi cinque anni e tre consigli sull’ospedale Oglio-Po insieme al Listone” – sia “in mezzo alla gente”, supportando “l’enorme lavoro” dei comitati per la ferrovia e l’ospedale. “Tutto questo a fronte di un’amministrazione la cui parola d’ordine invece è stata ‘non si può fare, non ci compete’ , e che ha cercato di rendere difficile la vita alle minoranze”, attacca la Piccinelli. Chiosa finale per Ferroni, “esempio di una destra capace di prendere decisioni ed iniziative e che non si riconosce in questa amministrazione”.

Il giovane segretario del Listone Fazzi, nel presentare i candidati e rinnovare la fiducia a Vappina, ricorda come “tutte le proposte contenute all’interno del programma siano accattivanti e fattibili al tempo stesso”.

Riguardo ai componenti della lista, “un mix di gioventù ed esperienza, di spensieratezza e saggezza”, Fazzi sottolinea come “vi siano sette under 30”: il presidente del Listone Fomiatti, l’ingegnere ambientale Bortolotti, l’odontotecnico e padre di famiglia Zeqo, la studentessa di Chimica farmaceutica Mathlouthi, l’imprenditore Trombini, la diciannovenne geometra Borrini”.

Per la ‘vecchia guardia’ invece ci sono Campanini, commerciante e già consigliere comunale, l’ingegnere Ghezzi, Donzelli, Aroldi, Bernini, Figliano, De Simone, Bassi e Scaramuzza. Una miscela efficace, secondo Fazzi, anche per il fatto “di non avere alcuna preclusione ideologica per il bene del nostro Comune, mettendosi in gioco per i veri problemi del territorio”.

Un principio che si esprime bene nel programma di Vappina, “capace di prendere in considerazione le esigenze e le priorità del territorio, anche a livello sovra comunale, tenendo gli occhi ben aperti”, spiega il segretario del Listone. Ecco dunque lo stop al consumo di suolo, la riqualificazione delle aree dismesse per attirare nuove imprese, il controllo dell’aria e dell’acqua e la progettazione della tangenziale, “quando essa venne sbandierata da Bongiovanni nel 2014 e da lì in poi l’attenzione è calata, senza fare passi avanti”, afferma Fazzi.

Non manca poi una frecciata conclusiva da parte del Listone al sindaco uscente: “la conclusione dei progetti sotto campagna elettorale sono uno strumento da non usare più. Noi crediamo che le opere debbano essere realizzate durante tutto il mandato, non si possono concentrare i lavori alla fine realizzandoli in fretta e male”.

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