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Casalmaggiore, Vappina sulla
sicurezza: "Su videosorveglianza
e rifiuti pochi risultati"

"Negli ultimi 5 anni - prosegue lo scritto - abbiamo aspettato invano il tanto decantato progetto sicurezza che avrebbe dovuto portare a Casalmaggiore un sistema di video sorveglianza sia nei centri abitati che nelle frazioni".

CASALMAGGIORE – “Nel 2017 il Decreto Minniti ha stabilito un concetto molto importante, cioè il piano di sicurezza urbano che contempla non solo la protezione da illeciti ma soprattutto il concetto di decoro cittadino e di percezione della sicurezza nell’ambito della comunità. Uno degli strumenti che quel decreto propone, che finanzia e che agevola anche con l’aiuto dei privati, è l’introduzione della videosorveglianza: strumento formidabile per le forze dell’ordine nel controllo del territorio”.

Inizia così il secondo comunicato stampa pre ballottaggio di Fabrizio Vappina, candidato sindaco. “Negli ultimi 5 anni – prosegue lo scritto – abbiamo aspettato invano il tanto decantato progetto sicurezza che avrebbe dovuto portare a Casalmaggiore un sistema di video sorveglianza sia nei centri abitati che nelle frazioni. In comuni a noi vicini, invece, si sono intercettati bandi importanti che hanno portato sul territorio risorse considerevoli in materia di sicurezza”.

“Addirittura a Casalmaggiore – continua Vappina – vediamo ancora i vigili urbani anziché completamente liberi di sorvegliare il territorio, impegnati nell’attraversamento pedonale degli studenti, quando in molte realtà di Italia questo compito viene affidato a forze dell’ordine in pensione, nonni o volontari. Anche in tema di sicurezza ambientale è stato fatto molto poco: nessun tipo di strumentazione all’avanguardia è stata fornita alle Guardie Ecologiche Volontarie. Nessun tipo di azione mirata a contrasto della piaga dell’abbandono rifiuti è stata messa in atto. Ancora troppi sono i predoni del fiume Po che spesso prendono di mira le imbarcazioni ormeggiate al Lido Po o alla Canottieri Eridanea”.

“Nei prossimi 5 anni – conclude Vappina – dovremo recuperare totalmente quella visione strategica del futuro che ora manca, attraverso la quale potremo investire e realizzare varchi elettronici in punti strategici come gli ingressi e le uscite di quartieri e frazioni, sistemi di video sorveglianza collegati in tempo reale con le forze dell’ordine e finalmente installare video trappole mobili per contrastare l’abbandono di rifiuti. Si può fare, e dal 9 giugno col vostro sostegno, metteremo in campo tutta la nostra esperienza e le nostre competenze specifiche per una Casalmaggiore migliore e più sicura”.

redazione@oglioponews.it

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