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Verso il ballottaggio, Vappina:
"Su Put e viabilità cittadini arrabbiati
Noi per rigenerazione sostenibile"

"Credo che sia fondamentale ripensare alle modalità di rigenerazione urbana: abbiamo una visione opposta a quella della Giunta Bongiovanni. Noi crediamo nell’ambiente, nel verde, nella moderazione della velocità intelligente capace di favorire il commercio ed il turismo".

CASALMAGGIORE – Si concentra sulla viabilità e sull’urbanistica, questa volta, l’attacco di Fabrizio Vappina alla giunta Bongiovanni, in vista del ballottaggio del 9 giugno. “Abbiamo perso gli ultimi 5 anni – spiega il candidato sindaco – per approvare un Piano Urbano del Traffico che non solo contempla interventi ridicoli, ma cosa ancor più grave non tiene per nulla conto delle frazioni, del tutto estranee a progetti di viabilità. Innanzitutto non si è minimamente pensato al progetto tangenziale ancora fermo, che sgraverebbe il traffico pesante dall’asolana, rendendo di fatto gli ingressi e le uscite della città meno intasati, senza considerare poi il miglioramento della qualità dell’aria”.

“Abbiamo assistito – prosegue Vappina – a progetti assurdi che questa amministrazione ha in cantiere per i prossimi anni, come ad esempio l’abbattimento di alberi e l’asfaltatura del Parco Romani per la creazione di una strada e di un parcheggio che tra le altre cose avrebbe meno stalli di quello che attualmente esiste in Via Porzio. Per non parlare poi della volontà di riportare il traffico ed i parcheggi in Piazza Vecchia, proprio ora che grazie all’impego ed alla passione di privati, sta diventando il salotto di Casalmaggiore, dove giovani e famiglie si fermano per un aperitivo e per un po’ di relax”.

“Tralasciando tutti gli altri interventi che vedrebbero rotonde un po’ ovunque come davanti al Duomo o davanti ai Vigili, doppio senso in Via Favagrossa, ingresso in città davanti al Conad passando per il parcheggio di un bar in uno slalom un po’ pericoloso attraverso ciclabili interrotte – spiega Vappina – ritengo che da parte del Sindaco Bongiovanni e della sua Giunta sia mancata totalmente la capacità di confrontarsi apertamente coi cittadini intavolando un dialogo costruttivo. Nonostante si siano realizzate ben 5 raccolte firme distinte contro interventi urbanistici, si è voluto procedere comunque, ed ora troviamo gran parte dei cittadini arrabbiati e delusi”.

“Quello che dovremo realizzare nei prossimi 5 anni – conclude Vappina – sarà un progetto completamente diverso, che innanzitutto tenga conto delle nostro frazioni, rendendole finalmente collegate anche dal punto di vista della mobilità leggera, con ciclabili sicure ed illuminate. Credo poi che sia fondamentale ripensare alle modalità di rigenerazione urbana: abbiamo una visione opposta a quella della Giunta Bongiovanni. Noi crediamo nell’ambiente, nel verde, nella moderazione della velocità intelligente capace di favorire il commercio ed il turismo. Crediamo nel decoro urbano in grado di creare luoghi di aggregazione anche grazie a forme d’arte alternative come murales e street art. Abbiamo a disposizione un PAES, Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, che resta ancora chiuso in un cassetto e che dovremo per forza riprendere in mano. Crediamo nella valorizzazione delle bellezze naturali di Casalmaggiore ripensandole in un’ottica rivolta al futuro, gettando un occhio a realtà a noi vicine che stanno perseguendo questa strada. Ci sarà tanto da fare nei prossimi 5 anni, noi siamo pronti”.

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