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Cantiere ferroviario, sulla via
Mazzini è caos: le foto di un
residente che chiede di intervenire

La sfortuna più grande è per chi abita nella strada privata che sbuca nel piazzale della stazione. Un solo accesso, senza vie d'uscita. Questa mattina, su richiesta di un residente, è stato necessario l'intervento dei carabinieri

CASALMAGGIORE – Una fila interminabile di mezzi pesanti, parcheggiati come capita, in sfregio ad ogni norma del Codice della Strada. Colonne che invadono la carreggiata istituendo, giocoforza, sul viale Mazzini un pericoloso senso unico alternato con mezzi che si spingono sino allo stop. Mezzi – quelli in attesa – col motore acceso per l’aria condizionata all’interno degli abitacoli. Tubi di scappamento e gas. Da quando è stato aperto il cantiere per la ferrovia, la situazione nei pressi della stazione è diventata insostenibile. Questa la situazione dei giorni scorsi e di questa mattina.

La sfortuna più grande è per chi abita nella strada privata che sbuca nel piazzale della stazione. Un solo accesso, senza vie d’uscita. Questa mattina, su richiesta di un residente, è stato necessario l’intervento dei carabinieri per far spostare un camion che ostruiva la via. “Ho mia mamma anziana e malata – ci spiega uno dei residenti – e se mi bloccano l’accesso non ho nessuna possibilità di uscita. Io capisco che c’è un cantiere, ma non si può nemmeno pensare che vivere così sia giusto”.

E’ stato lui stesso a mandarci le foto. Immagini che testimoniano il caos. “Vai a chiedere ai camionisti di spostarsi perché devi passare e spesso neppure lo fanno, in più si piazzano anche sul marciapiedi. Potrebbero attendere fuori città, e magari arrivare quando qualche altro mezzo è partito. Ci sono i telefoni per questo, ma a nessuno sembra importare un gran ché. Sarebbe importante che la forza pubblica intervenisse più spesso per far rispettare le regole. Come si vede dalle foto, ci si trova davanti ad un senso unico alternato e non c’è nessun cartello che almeno lo indichi”.

Le immagini parlano da sole. Non serve altro da aggiungere perché la situazione è davvero seria: la consolazione è che non dovrebbe durare ancora a lungo ma, per tutto il tempo che comunque durerà, è necessaria maggior cautela e magari un intervento per regolare il traffico che – come si vede – in alcuni momenti della giornata è insostenibile.

N.C.

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