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Sista Bramini incanta
Tezzoglio: e la cascina diventa
il simbolo della convivialità

Uno spettacolo unico che ha suscitato l'ammirazione, tra gli altri del Presidente del Parco Oglio Sud Alessandro Bignotti e del sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio.

BOZZOLO – Il festival della Valle dell’Oglio che coinvolge una quindicina di Comuni lombardi ha fatto tappa sabato sera a Bozzolo. In una cornice ideale, costituita dalla mitica cascina di Tezzoglio (sede tra l’altro di alcune riprese del film Novecento di Bertolucci) una straordinaria Sista Bramini, regista e attrice romana, ha narrato la storia affascinante di Psiche alla ricerca dell’Amore, rimanendo infine punita da Afrodite con l’incontro con un mostro.

Sarà stato per la suggestione dell’ambiente fluviale, che ha fatto da scenografia ideale alla rappresentazione notturna, forse per la lieve brezza che ha attenuato la calura estiva del pomeriggio, già prima dell’inizio della narrazione, tutte le sedie apparivano occupate da gente arrivata da varie località, nonostante la concorrenza di tanti altri eventi. L’attrice, circondata da alcune candele quali unica fonte di luci attorno al piccolo palchetto, ha incantato il pubblico recitando per quasi due ore il testo di Apuleio senza sosta e senza leggere nemmeno una riga, coordinando le movenze delle braccia, con l’intonazione della voce e i movimenti del corpo perfettamente sincronizzati con gli effetti della musica elettronica scritta da Giovanna Natalini.

Uno spettacolo unico che ha suscitato l’ammirazione, tra gli altri del Presidente del Parco Oglio Sud Alessandro Bignotti e del sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio. Da loro, alla fine, la consueta manifestazione di generosità con l’offerta di prodotti tipici stagionali, allestiti con abbondanza sull’enorme tavolo rotondo divenuto ormai simbolo riconosciuto di questa cascina in riva all’Oglio, diventata nel tempo simbolo di amicizia e cordialità senza confini.

Ros Pis

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