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Perde 100 euro andando al
bar, due indiani glieli ridanno:
un piccolo gesto d'onestà

Un bell'esempio di onestà che assume ancora più significato alla luce di quanto spesso si dice sugli extracomunitari parlando sempre dei loro comportamenti negativi e quasi mai di quelli positivi

CASALMAGGIORE – Una banconota da cento euro non ti può certo cambiare la vita. Tuttavia rappresenta sempre una cifra che può far passare discretamente una giornata spensierata a chi improvvisamente se li trova sotto gli occhi e, per contro, momenti di amarezza e abbattimento in chi quel denaro l’ha perso. Ma l’episodio di questa mattina mercoledi a Casalmaggiore rivela che c’è ancora un briciolo di sensibilità e umanità in questa società che pare ogni giorno perdere sentimenti e valori.

Un cinquantenne del posto stava seduto al bar Rotonda, sulla strada per Vicomoscano quando due giovani indiani sono entrati, poco dopo le 7, chiedendo ad alta voce alla proprietaria cinese del locale se qualcuno per caso avesse perso dei soldi. Il cliente, intento a leggere, sentendo la domanda si è frugato in tasca e alzando la testa dal giornale ha esclamato: “Io, cento euro” aggiungendo che probabilmente gli erano scivolati fuori mentre scendeva dalla macchina.

I due stranieri che risiedono a Motta Baluffi evidentemente avevano assistito alla scena e anzichè far finta di niente ed intascare i soldi senza dire nulla, hanno seguito l’uomo fino a restituirgli la somma dentro al bar.

Un bell’esempio di onestà che assume ancora più significato alla luce di quanto spesso si dice sugli extracomunitari parlando sempre dei loro comportamenti negativi e quasi mai di quelli positivi.

Alla fine il cinquantenne italiano non è nemmeno riuscito a offrire un caffè ai due indiani che se ne sono andati per iniziare la loro attività di operai in una azienda di trasporti vicina.

Per inciso l’uomo che ha recuperato i cento euro ha ammesso la sua cronica distrazione raccontando che una volta aveva perso addirittura sette mila euro. Recuperati, dopo una giornata di affannose ricerche nella tasca di pantaloni che indossava la sera prima e dove non pensava di averli lasciati.

Rosario Pisani

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