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No all'autostrada, si alla
riqualificazione della SP10: la
posizione degli ambientalisti

È necessario avviare sin da ora gli opportuni accordi con Anas, che prenderà in carico a breve tale strada, con l'impegno di Regione Lombardia ad indicare in questa riqualificazione una delle opere prioritarie per il territorio

No, secco ed inequivocabile all’Autostrada Cremona Mantova, sì alla riqualificazione della SP10 e al potenziamento del trasporto su ferro con l’ammodernamento e la riqualificazione delle linee ferroviarie della bassa Lombardia. Questa la posizione del Coordinamento dei Comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre – Legambiente Lombardia – WWF Cremona, espressa in un comunicato.

“Insieme alla dichiarazione di impercorribilita’, per insostenibilità finanziaria, della proposta di autostrada dell’attuale concessionario, rileviamo con soddisfazione che tra le ipotesi prese in considerazione oggi al tavolo regionale sulle infrastrutture c’era anche quella da noi presentata in regione il 17 luglio scorso. Vale a dire la riqualificazione in sede della SP10, facendola diventare una strada extraurbana di categoria C1 ( strada ad una carreggiata dall’ampiezza di 10,50 mt) e dal costo di 78 mln di euro (130 mln con le tangenziali mancanti).

Ribadiamo come questa sia ancora l’unica ipotesi concreta, fattibile e sostenibile. È necessario avviare sin da ora gli opportuni accordi con Anas, che prenderà in carico a breve tale strada, con l’impegno di Regione Lombardia ad indicare in questa riqualificazione una delle opere prioritarie per il territorio. La riqualificazione da noi proposta nulla ha a che vedere con la realizzazione di una inutile, ed economicamente impossibile,  ipotesi di superstrada dal costo proibitivo di 700/800 mln di euro interamente a carico del pubblico. Uno spreco di risorse che precluderebbe poi la possibilità di finanziare ulteriori e necessarie opere per i territori interessati. Diciamo No ad ulteriori illusioni e Sì ad una mobilità moderna e sostenibile”.

redazione@oglioponews.it

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