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10 anni di Comunità Cattolica
Ghanese nel casalasco, a
settembre la festa col Vescovo

CASALMAGGIORE – La comunità ghanese è una delle più longeve in territorio Casalasco, dopo il primo gruppo di vietnamiti giunti in città ed alloggiati in due appartamenti dell’ex collegio Don Bosco negli anni 70.

Erano i primi anni 80. I ghanesi giungevano in genere d’estate per dar man forte al lavoro nei campi, e poi ripartivano verso altre mete nel periodo autunnale. Fu così sino alla realizzazione della Casa dell’Accoglienza, quando molti di loro divennero stanziali, trovarono lavoro nelle fabbriche di zona e portarono a Casalmaggiore le loro famiglie.

Invero già prima dell’inaugurazione ufficiale della casa dell’Accoglienza fortemente voluta da don Paolo Antonini (di cui quest’anno ricorre il decennale della morte), alcuni di quei ragazzi utilizzavano le vecchie camere del collegio come dormitorio. Quel dormitorio fatiscente fu reso poi ‘praticabile’ e le camere divennero il primo nucleo di una comunità che andava via via rafforzandosi.

Dieci anni fa la nascità ufficiale della comunità cattolica ghanese del Casalasco. Con un proprio centro di preghiera, propri momenti di ritrovo e la partecipazione a numerose iniziative sul territorio. Perché quella ghanese, più di altre un poco più restie, è una comunità molto aperta e molto favorevole all’incontro, alla festa.

Quest’anno la comunità vuole al contempo festeggiare la propria ricorrenza e dire grazie a Casalmaggiore, terra che li accolse a braccia aperte. Tre le iniziative che contraddistingueranno questi momenti di condivisione e partecipazione. Si inizierà dal ferragosto. La Comunità parteciperà alla funzione del ferragosto e alla processione da San Francesco alla Chiesa della Beata Vergine della Fontana ed animerà, con i propri canti, alcuni momenti della celebrazione.

La festa verà sarà poi quella che si svolgerà tra 14 e 15 settembre. Il 14 alle 21, nella Chiesa di San Francesco, ci sarà un momento musicale in collaborazione con il coro Joy Voice di Casalmaggiore. Il 15 in Duomo, alle 10.30, la Santa Messa concelebrata dal vescovo di Cremona alla quale seguirà un rinfresco offerto a tutti coloro che vorranno partecipare.

Momenti importanti per la città. Momenti d’integrazione e di incontro. L’invito è aperto a chiunque vorrà partecipare: la festa è festa per tutti, ghanesi e non.

Nazzareno Condina

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