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Corretto smaltimento
dei rifiuti agricoli, da Millenaria
l'appello di Confagricoltura

Sostenibilità declinata a livello ambientale naturalmente, ma anche a livello economico, dato che il rispetto degli obblighi di condizionalità relativi ai rifiuti garantisce l’accesso ai contributi Pac.

Si è aperto con “La corretta gestione dei rifiuti in allevamento” il palinsesto dei convegni di Confagricoltura Mantova all’interno della Fiera Millenaria di Gonzaga. Dal cuore del Confagricoltura Village dunque al cuore di uno degli aspetti più importanti per le aziende agricole, vale a dire la gestione della consistente mole di rifiuti che, quotidianamente, ogni impresa produce.

Per fare chiarezza su regolamenti e leggi che regolano questi adempimenti è stato chiamato Giovanni Tommasi, direttore Sviluppo&Partnership di Cascina Pulita, azienda leader nel nord Italia nella gestione e nel corretto smaltimento dei rifiuti agricoli: «Come Confagricoltura – ha detto il presidente Alberto Cortesi – abbiamo cercato di portare all’attenzione dei nostri associati e del pubblico un aspetto fondamentale nella vita delle moderne aziende agricole. Ritengo che la partnership con Cascina Pulita, presente per tutta la durata della Fiera con un corner informativo presso il nostro stand, possa andare una volta di più nella direzione che ci siamo prefissati, vale a dire quella della sostenibilità».

Sostenibilità declinata a livello ambientale naturalmente, ma anche a livello economico, dato che il rispetto degli obblighi di condizionalità relativi ai rifiuti garantisce l’accesso ai contributi Pac: «Il corretto smaltimento di siringhe, flaconi di fitofarmaci, camici, calzari, oli esausti e ogni altro prodotto relativo alla vita di un allevamento è fondamentale – prosegue Cortesi – gli obblighi di igiene che ci vengono imposti sono, correttamente, molto stringenti. Non rispettarli porta a pesanti sanzioni, ecco perché una corretta informazione è per noi importantissima. Non dimentichiamoci poi delle positive ricadute in termini di rispetto dell’ambiente».

redazione@oglioponews.it

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