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Lo Zenith riapre i battenti:
il 20 la prima con A_Mors
di Boles, poi la stagione autunnale

Intanto si sa che venerdì 20 settembre alle ore 21.30 verrà proiettata, come una sorta di anteprima, la pellicola “A_Mors”, diretta dal regista bresciano Mauro Cartapani: sarà un omaggio anche a Casalmaggiore e al Casalasco.

CASALMAGGIORE – E’ tutto vero, tutto confermato: come annunciato a fine maggio dalla nostra testata, il Cinema Teatro Zenith è pronto ad aprire i battenti, dopo una lunga stagione di silenzio. La struttura di piazza Garibaldi, infatti, è in procinto di organizzare una nuova rassegna cinematografica, che aprirà le porte della sala da oltre 1000 posti (con due piani), non soltanto nel periodo infrasettimanale per la rassegna d’essai, ma anche nel weekend con film di grido usciti da poco.

Il progetto è stato perfezionato nelle ultime ore grazie all’avvocato Maria Teresa Cavalca, erede di Severina Lodi Rizzini che negli ultimi anni ha portato avanti lo Zenith fino a poco prima della sua morte, sopraggiunta a fine maggio 2014, e dagli Amici di Casalmaggiore, che l’hanno subito coinvolta. La rassegna, o meglio le due rassegne – una per il weekend e una probabilmente il mercoledì o giovedì sera – sono invece “in fieri” ma già si sta lavorando per avere un proiettore nuovo di zecca e per opzionare titoli accattivanti, che possano portare, in entrambi gli appuntamenti, il pubblico delle grandi occasioni.

Lo Zenith, dunque, torna a sfidare i multisala delle vicine città di Parma e Cremona, offendo il sapore della grande sala cinematografica di una volta, ma provando ad aggiornare la propria tecnologia. Stando a quanto trapela e senza svelare troppo, uno dei primi titoli in programma, nel mese di novembre, potrebbe essere “Joker”, premiato al Festival di Venezia quale miglior film.

Intanto, però, si sa che venerdì 20 settembre alle ore 21.30 verrà proiettata, come una sorta di anteprima, la pellicola “A_Mors”, diretta dal regista bresciano Mauro Cartapani: sarà un omaggio anche a Casalmaggiore e al Casalasco, perché parecchi sono coloro che sono stati impegnati nella realizzazione residenti in questa zona: Giuseppe Boles ha curato parte della sceneggiatura e interpreta una sorta di “alter ego” del protagonista, che è Cristian Stelluti, attore noto al grande pubblico per la fiction “Centovetrine”. E’ la storia del figlio di un ricco industriale, che viene improvvisamente scacciato dal suo mondo di lustrini e dovrà ricostruirsi una vita, lontano dall’agio della famiglia benestante.

Le musiche, invece, sono per buona parte composte dai maestri Pierpaolo Vigolini, ex sindaco di Cingia dè Botti, e Fabio Fava, che insegna all’Estudiantina. Non è tutto: vi sarà anche un cammeo della gussolese Vera Pagliari, mentre va ricordato che la pellicola – che annovera pure Elisabetta Coraini e Rocco Fasano nel cast – è stata girata, oltre che in Valle Camonica e tra i boschi di Trento, a Casalmaggiore, con gli interni nella casa di Boles in via Cavour e gli esterni a Villa Zani lungo via Repubblica. Decisamente un bel modo per cominciare, all’interno del calendario della Festa della Zucca, e un ritorno in grande stile per lo Zenith.

Giovanni Gardani

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