Un commento

Tentano la truffa del contatore
dell'acqua: un vicino se ne
accorge e mette in fuga i ladri

L’uomo sostiene che c’è qualche problema, che occorre controllare i rubinetti interni della casa e si fa aprire. A quel punto il vicino, dirimpettaio, nota qualcosa che non va e suona alla porta dell’anziano.
Nella foto l'auto incriminata

CASALMAGGIORE – Alle volte il miglior antifurto è il vicino di casa. L’episodio verificatosi a Casalmaggiore, in via Pascoli, giovedì attorno alle 10.30, lo conferma. Quella che stava per essere messa a segno era la più classica truffa del contatore dell’acqua.

Un’automobile, una Seat Leon di colore nero con a bordo tre uomini, fa scendere uno dei tre davanti all’abitazione in cui si trova in quel momento soltanto un uomo anziano, ultranovantenne. L’uomo appena sceso dall’auto, incappucciato con la scusa di ripararsi dalla pioggia (ma in realtà non mostrerà mai il volto chiaramente), suona e chiede di poter controllare il contatore dell’acqua, esterno all’abitazione. Nel mentre l’auto inverte la rotta, perché via Pascoli ha una sola via di fuga, essendo chiusa dai colonnelli di granito nella direzione che si affaccia sull’Asolana.

L’uomo sostiene che c’è qualche problema, che occorre controllare i rubinetti interni della casa e si fa aprire. A quel punto il vicino, dirimpettaio, nota qualcosa che non va e suona alla porta dell’anziano. Il finto tecnico dell’acqua finge di essere interessato all’identità del vicino, ma in realtà vuole soltanto prendere tempo. E come scusa finge di ricevere proprio in quel momento una telefonata dalla fantomatica centrale, che dice che per l’acqua è tutto a posto. Una volta che il vicino appena intervenuto piazza una raffica di domande, chiedendo di mostrare il tesserino di riconoscimento, il finto addetto esce dall’abitazione, fa cenno all’auto di mettere in moto e si dirige a piedi celermente verso l’Asolana, dove probabilmente i due uomini a bordo della Seat lo caricheranno per poi dileguarsi.

Lo stesso vicino di prima riesce a prendere la targa dell’auto incriminata. Sul posto sono giunti poi anche i Carabinieri di Casalmaggiore, presto allertati, che effettuano due scoperte: la prima, positiva, è che nulla è stato rubato; la seconda è che il malvivente ha spruzzato spray probabilmente urticante, come conferma il fastidio provato dall’anziano padrone di casa e dagli stessi uomini dell’Arma durante il sopralluogo.

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Commenti
  • Lp

    Perché è stata oscurata la targa? Doveva essere lasciata ben visibile in modo da essere diffusa il più possibile.