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Auser "Carlo Tiradini",
nuovo Fiat Doblò donato con
la raccolta fondi tra commercianti

Da sottolineare anche la presenza della vedova di Carlo Tiradini, al quale il gruppo Auser Insieme, che tra qualche mese inaugurerà la propria nuova sede in via Trieste, è intitolato.

CASALMAGGIORE – Un nuovo mezzo motorizzato, dotato anche di pedana per consentire alle persone con disabilità motoria di salire, è stato donato all’Auser Insieme “Carlo Tiradini”, che agisce sul territorio di Casalmaggiore e del Casalasco. Un passaggio frutto del lavoro si PMG Italia e inserito nel progetto di Mobilità Garantito, che il comune di Casalmaggiore ha patrocinato.

Per questo motivo alla consegna erano presenti il presidente locale di Auser Antonino Tortorici, il sindaco Filippo Bongiovanni, oltre a Donata Bertoletti, presidente dell’Auser provinciale, a Simona Polverino e Davide Orlandi, referente provinciale e responsabile territoriale di PMG. Senza dimenticare, perché questi hanno avuto un ruolo davvero decisivo, i commercianti e rappresentanti di ditte locali che hanno aderito alla raccolta di fondi, che alla fine ha permesso – con sponsorizzazione ben visibile sui quattro lati del mezzo – di procedere all’acquisto del Fiat Doblò e di donarlo all’Auser. Soddisfatto il presidente Tortorici. “La formula è quella del comodato d’uso gratuito – spiega – e già abbiamo avuto parecchie richieste per la prossima settimana: iniziamo nel migliore dei modi”.

La cerimonia di inaugurazione del mezzo si è tenuta lunedì pomeriggio alle 15 in piazza Garibaldi, davanti al palazzo municipale. Per Auser erano presenti tanti volontari che danno una mano ad affrontare le esigenze nel quotidiano. Non mancavano nemmeno, a conferma di una colletta davvero estesa a gran parte del territorio e delle associazioni (basta, del resto, notare il gran numero di sponsor), Filippo Bertolotti, direttore generale di Casalasca Servizi, Liliana Cavalli, presidente della Pro Loco Casalese, e Marco Ponticelli, presidente di Azienda Farmaceutica Municipale.

Da sottolineare anche la presenza della vedova di Carlo Tiradini, al quale il gruppo Auser Insieme, che tra qualche mese inaugurerà la propria nuova sede in via Trieste, è intitolato. Non è la prima volta che gesti di questo tipo vengono compiuti sul territorio casalasco: un modo per stimolare una forma di solidarietà davvero diffusa, che consenta di dividere la spesa, aumentando così la partecipazione e diminuendo la spesa per ciascuna azienda, giungendo più semplicemente e più velocemente al risultato.

G.G.

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