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Il Po cresce, a Viadana
ordinanza di sgombero
e chiusura delle golene

"Da oggi, domenica 24 novembre, fino a martedì 26 novembre - spiega Cavallari - si ritiene necessario attivare la fase di preallarme e l'emissione di un ordinanza di chiusura delle golene, con divieto di accesso a mezzi e persone" spiega Cavallari.

VIADANA – A seguito di richiesta del Sindaco facente funzioni Alessandro Cavallari di convocazione di una riunione operativa, in relazione all’avviso di criticità numero 194 emesso sabato da Regione Lombardia e dalle previsioni del tempo per le prossime ore sul bacino del fiume Po, si sono riuniti presso il municipio del comune di Viadana lo stesso Cavallari, l’Assessore Romano Bellini, il vicepresidente ass. Protezione Civile Pamela Tursi, il Comandante della Polizia Locale Doriana Rossi, il Dirigente Area tecnica Giuseppe Sanfelici e la Guardia Venatoria Provinciale Andrea Caleffi.

“In considerazione della situazione generale sul bacino del fiume Po che prevede un innalzamento del livello del fiume da oggi, domenica 24 novembre, fino a martedì 26 novembre – spiega Cavallari – si ritiene necessario attivare la fase di preallarme e l’emissione di un ordinanza di chiusura delle golene, con divieto di accesso a mezzi e persone. L’ordinanza, che dovrà partire dal pomeriggio di lunedì dovrà prevedere anche il divieto di attività venatoria nelle golene sia aperte che chiuse e il divieto di accesso ai natanti nella golene allagate (zona B del piano di assetto idrogeologico)”.

“Si invita l’associazione locale di Protezione Civile – spiega Cavallari – ad avvisare i volontari in vista di una possibile mobilitazione per attività di monitoraggio da lunedì sera 25 novembre 2019. L’ufficio tecnico dovrà predisporre l’ordinanza e predisporre la segnaletica da lunedì mattina per la successiva posa sulle vie principali di accesso alle golene. La polizia locale dovrà avvisare i residenti nelle golene della necessità di abbandonare le abitazioni prima dell’arrivo della piena”.
redazione@oglioponews.it

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