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Rivarolo del Re, mesto addio
a Raman. "Da sempre integrata
nella nostra comunità"

La cognata di Raman Bala, che viaggiava sul sedile a fianco e che era stata estratta dalla Skoda immersa nel fosso pieno d'acqua, è ancora ricoverata all'ospedale da cui verrà dimessa nelle prossime ore.

RIVAROLO DEL RE – Grande partecipazione sabato mattina nel salone dell’Oratorio di Rivarolo del Re per rendere l’estremo saluto a Raman Bala. La donna 46enne di origini indiane è deceduta lunedì sera in un incidente stradale accaduta alle porte di Rivarolo Mantovano. Don Giuseppe Allevi ha recitato il Santo Rosario intercalando le Ave Maria alle strofe del canto “Il Signore è il mio Pastore”, mentre il sindaco Luca Zanichelli ha ricordato le qualità della famiglia Kumar, perfettamente integrata nel tessuto sociale di Rivarolo, dove risiede da molti anni.

Accanto alla bara di legno chiaro, oltre al marito, vi erano i due figli di 17 e 11 anni, quest’ultimo raggiunto da manifestazioni di affetto da parte dei compagni della prima classe della scuola media presenti assieme agli insegnanti. Da Casalmaggiore è arrivata anche la dirigente dell’Istituto Marconi, Sandra Guidelli. Gli stessi studenti lo scorso anno avevano già condiviso il lutto di una loro compagna di classe, pure indiana e coinvolta anch’essa in un gravissimo incidente stradale, che mesi dopo aveva provocato la morte di un fratellino di pochi mesi d’età. Una rappresentante della Associazione la Rondine ha esaltato la figura della scomparsa ricordando l’assiduità e l’impegno nello studio della lingua inglese, volendo migliorare la sua posizione già importante di laureata in Economia.

Il giorno prima presso l’Ospedale Oglio Po, a bara ancora aperta, era stato effettuato un momento di preghiera con il rito Indù. La cognata di Raman Bala, che viaggiava sul sedile a fianco e che era stata estratta dalla Skoda immersa nel fosso pieno d’acqua, è ancora ricoverata all’ospedale da cui verrà dimessa nelle prossime ore. Verso le 11,30 l’impresa funebre Millenium di Viadana ha provveduto a trasportare il feretro a Parma, dove la salma è stata dissolta in cenere con successiva dispersione nella terra d’origine, in India.

Ros Pis

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