Cronaca
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La cultura del riciclo anche nella tecnologia: computer rimessi a nuovo per la biblioteca di Viadana

"I dispositivi considerati ormai obsoleti ed inutilizzabili, sarebbero stati eliminati, ma grazie a LUGMan e al responsabile CED del Comune di Viadana Roberto Torelli si è ideato un progetto per riutilizzarli in biblioteca utilizzando il software libero".

VIADANA – Sabato 21 dicembre sono stati presentati i nuovi PC della Biblioteca comunale di Viadana, a disposizione della cittadinanza. Alla presenza dell’assessore Ilaria Zucchini, del direttore della biblioteca Antonio Aliani e di tre membri del Linux Users Group di Mantova: Michele Giacomoli (presidente), Valentina Maiocchi e Lino Giacomoli.

La particolarità della notizia sta nel fatto che i computer erano utilizzati negli uffici del Comune di Viadana che è costretto a sostituirli a causa della prossima cessazione del supporto tecnico di Windows 7 da parte di Microsoft (14 gennaio 2020).  Ilaria Zucchini spiega: “I dispositivi considerati ormai obsoleti ed inutilizzabili, sarebbero stati eliminati, ma grazie a LUGMan e al responsabile CED del Comune di Viadana Roberto Torelli si è ideato un progetto per riutilizzarli in biblioteca utilizzando il software libero. Tale progetto è stato accolto caldamente dalla Biblioteca Comunale che già da anni utilizza il software libero, e sostenuto dalla Amministrazione Comunale che ha visto in questo progetto la possibilità di ridurre i costi per la comunità e di attivare una ‘best pratice’ riutilizzando i dispositivi digitali a vantaggio degli utenti della Biblioteca. Un grande ringraziamento va dunque a LUGMan, Roberto Torelli ed Antonio Aliani.
Linux Users Group di Mantova (LUGMan) da anni opera nella provincia per divulgare la cultura del software libero”.

Lino Giacomoli ha evidenziato il fatto che il software libero (Linux, Firefox, LibreOffice, e tanti altri) dà la libertà di scegliere la versione (viene chiamata distribuzione) più adatta alle esigenze dell’utilizzatore e alle caratteristiche tecniche del computer, contrariamente a quanto propone il software commerciale.
La scelta è caduta su Linux Mint, nella versione che sarà mantenuta ancora 4 anni. Su questo sistema operativo sono stati installati numerosi software adatti alla navigazione in Internet, alla produzione di documenti e presentazioni, alla riproduzione dei diversi media (immagini, audio e video), alla grafica e alla impaginazione, ed altri ancora.

Il direttore Antonio Aliani ha mostrato apprezzamento per la particolare tecnica adottata che permette, alla fine dell’utilizzo da parte di un utente, di eliminare ogni sua traccia di utilizzo, a garanzia della sua privacy, e di ripristinare il computer allo stato iniziale. Il presidente LUGMan, Michele Giacomoli, ha evidenziato l’importanza etica e culturale del progetto, il quale dando agli utenti la possibilità di provare il software libero, li mette a conoscenza di soluzioni informatiche alternative al software commerciale e offrire così la libertà di scegliere tra più opzioni e non essere costretti ad accettare soluzioni di monopolio. I computer installati sono una decina, distribuiti nei diversi ambienti della Biblioteca Comunale. Anche i computer che sono stati sostituiti saranno sottoposti ad una una attenta verifica e quanti supereranno gli standard minimi identificati da LUGMan saranno riutilizzati, con software apposito, probabilmente in qualche scuola primaria del comune di Viadana.

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