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Circoli PD Oglio Po, il
'benvenuto' a Gallera: "Deve
spiegarci molte cose, risponda!"

Invitiamo tutti i cittadini a presenziare al consiglio comunale aperto che si terrà il 16 gennaio alle ore 20:30, e protestare pacificamente per far si che la 'terra di mezzo' Casalasca/Viadanese abbia finalmente quanto è stato dato al resto della Lombardia

VIADANA/CASALMAGGIORE – Non sarà un incontro a cuor leggero e il ‘benvenuto’ all’assessore alla Sanità Giulio Gallera (che sarà in consiglio comunale a Casalmaggiore giovedì 16) lo danno i circoli Oglio Po del PD con un documento che chiede all’assessore regionale risposte in merito a questioni aperte relative ai nosocomi di Bozzolo e Viadana. Un lungo ‘J’accuse’ con le responsabilità regionali nel continuo ‘impoverimento’ della sanità territoriale.

“Sempre per fare chiarezza – spiegano – ai cittadini su come Regione Lombardia stia snobbando e classificando noi cittadini del Casalasco/viadanese, andremo a spiegare cosa succede ad Bozzolo e Viadana.

Partiamo dal presupposto che l’ospedale di Bozzolo è disponibile per le funzioni suppletive.

I lavori promessi in campagna elettorale hanno avuto lo stop anticipato (di 4 anni) con il conseguente spostamento del reparto di riabilitazione cardiaca (funzionante ed eccellenza dell’ospedale e preso d’assalto sia da persone cremonesi che mantovane) presso il Carlo Poma. Finiti i lavori apprendiamo che il reparto non tornerà più a Bozzolo ma sarà dirottato a Pieve di Coriano, a 79/80 km dalla zona casalasco mantovana, nonostante la protesta di 28 sindaci della zona. Ora si parla di rinvio di alcuni mesi, ma visto come regione Lombardia ha a cuore la nostra zona… ci verrebbe da dire…

Ricordiamo che durante l’amministrazione Mussini (2004-2009 Bozzolo) era stato firmato l’accordo per investimenti di 6,5 milioni. Infrastrutture lombarde ha conferito poco più di 2,5 milioni, risultato, ovviamente il POT di questo passo non vedrà mai l’alba, non partirà mai!

Pertanto Bozzolo si inserisce in quei ospedali a cui è stato promesso e non mantenuto l’investimento.

Tra l’altro per la realizzazione del Consultorio oggi spogliato di diverse figure professionali e con altre di prossimo trasferimento, l’amministrazione Compagnoni (2009-2014) investì 600 mila euro del comune (struttura edile) senza alcun ritorno economico. Ora il consultorio è candidato ad entrare nel POT senza nessuna compensazione dell’investimento al comune.

Reparto di radiologia con un funzionamento a singhiozzo (come ad Asola) con la prossima partenza (pensione) del primario Radiologo.

Infine molti degenti dell’ospedale Oglio Po, invece di essere orientati a Bozzolo per le cure riabilitative, vengono dirottati verso altre strutture. Da almeno un anno è stato proposto di inviare un fisiatra all’Oglio Po onde garantire un corretto indirizzo ai post sub acuti in riabilitazione ma è rimasto sulla carta, ennesima promessa non mantenuta.

A Viadana l’ospedale subisce l’ifluenza negativa dovuta al fatto che il famoso Pot sempre promesso e sbandierato da tutti non è mai partito. Riscontriamo che i medici di base non sono ancora collocati nell’ex ospedale, il potenziamento della lungo degenza è un miraggio nel Sahara.

Vedendo questo ci poniamo alcune domande ben chiare a cui piacerebbe avere risposta.

Partiamo da Viadana, amministrazione a trazione puramente Leghista, che non chiede nulla all’amminstrazione regionale Lombarda leghista, dove sono stati negli ultimi 4 anni? Mai hanno proferito parola, forse perchè sono a conoscenza che la sanità Emiliana è migliore e hanno deciso di appoggiarsi a quella?

Parliamo di Bozzolo, e qui tutti noi abbiamo negli occhi le promesse fatte da Maroni (ex governatore) e Fava (ex assessore regionale) venuti ad appoggiare la candidata Malagola, poi perdente alle elezioni. Anche qui parole al vento!

Asola è l’esempio eclatante di come manchi progettualità e strategie negli investimenti. Ad oggi per l’ospedale di Asola siamo solo in fase di progettazione esecutiva, nei documenti non si quantifica l’ammonatare dei finanziamenti, ne di tempistiche sulle assegnazioni dei lavori.

Ma qua l’assessore Gallera la combina grossa, nella sua visita a maggio di quest’anno in occassione della campagna elettorale dava per conclusi i lavori entro l’anno 2021! Già da ora chiediamo al Sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni di fare in modo che il 16 gennaio si possano fare domande ben precise all’asessore Gallera, e che ad ogni domanda risponda chiaramente.

I cittadini meritano risposte!

Avvisiamo già da ora che verrà protocollato in tutti i comuni del Casalasco/viadanese una interrogazione, con richiesta partecipazione di tutti i sindaci alla riunione, e che si facciano sentire e portino le richieste dei cittadini a Gallera, i quali dovranno dare risposta nei consigli comunali.

Invitiamo Regione Lombardia ad investire finalmente nel territorio, cosa che fin ad ora non si è proprio visto, ma sopratutto che si abbia progettualità e non ragionando a spot come sta avvenendo da 15 anni ad oggi. Chi paga sia in fase di salute e non solo siamo noi cittadini.

Che sia ben chiaro, per noi la sanità è pubblica, e tale deve rimanere!

Invitiamo tutti i cittadini a presenziare al consiglio comunale aperto che si terrà il 16 gennaio alle ore 20:30, e protestare pacificamente per far si che la ‘terra di mezzo’ Casalasca/Viadanese abbia finalmente quanto è stato dato al resto della Lombardia, ricordando come stia investendo regione Emilia Romagna poco distante!

Le parole non bastano più, vogliamo i fatti!

Qualora anche stavolta non si riuscirà ad uscire da quel consiglio comunale con impegni di investimenti ben precisi, sarà la sconfitta politica di un territorio e dei suoi sindaci a maggioranza Leghista, vedi Viadana e Casalmaggiore, i quali è inutile negarlo ci hanno portato ad un impoverimento dei servizi socio sanitari e non solo”.

redazione@oglioponews.it

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