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L'arte di Giuseppe Raineri:
arriva la dedica
presso il Museo Diotti

Ogni territorio ha i suoi artisti che lo vivono, lo rappresentano e soprattutto lo raccontano grazie alla propria creatività. Mercoledì 19 febbraio, alle ore 21, il Museo Diotti dedica a Giuseppe Raineri (1935-2015) la prima di un ciclo di serate in cui verranno proiettati filmati recentemente acquisiti nell’ambito di un progetto che ha portato alla costituzione di una sezione video dedicata agli artisti e agli eventi artistici del Museo e del territorio.

Ogni territorio ha i suoi artisti che lo vivono, lo rappresentano e soprattutto lo raccontano grazie alla propria creatività. Mercoledì 19 febbraio, alle ore 21, il Museo Diotti dedica a Giuseppe Raineri (1935-2015) la prima di un ciclo di serate in cui verranno proiettati filmati recentemente acquisiti nell’ambito di un progetto che ha portato alla costituzione di una sezione video dedicata agli artisti e agli eventi artistici del Museo e del territorio. Ed ogni viaggio ha il proprio Virgilio, un accompagnatore pronto a tendere la mano per portare a chi vuole sapere e vedrà soddisfatta la propria curiosità.

Pierluigi Bonfatti Sabbioni è il noto videomaker locale a cui si deve, dagli anni ’80 ad aggi, la maggior parte della documentazione video del territorio. In più occasioni Sabbioni ha avuto modo di filmare Giuseppe Raineri, personaggio dai molteplici interessi e artista ascrivibile fra gli “irregolari” che – seppur privo di una formazione specifica – ha praticato per tutta la vita la scultura, il disegno, la pittura.

Si tratta di alcuni estratti di due interviste realizzate da Sabbioni: una del 1999 e una, la più estesa, del 2012, per una durata complessiva di circa 45 minuti in cui emergono tutta l’umanità e l’immaginario artistico del personaggio. L’incontro è ad ingresso libero.

A questa prima serata ne seguiranno altre nelle prossime settimane, a mercoledì alterni, col seguente calendario: il 4 marzo sarà dedicato all’attività del Gruppo Evolventi, il 18 marzo sarà presentato un video inedito di Emanuele Piseri su Fabrizio Merisi e infine, il 1° aprile, la protagonista sarà la Patafisica attraverso la documentazione delle varie iniziative realizzate nel territorio.

Tutti i video fanno parte della banca dati multimediale che è stata realizzata dal Museo Diotti alla fine del 2019 attraverso il progetto “EmmeEmme”, con il contributo di Regione Lombardia e con la collaborazione – a vario titolo – dei seguenti partner: la Biblioteca Civica “A.E.Mortara”, Fabbricadigitale (azienda leader nel settore informatico), il Circolo Fotocine Casalasco, l’Associazione Il Torrione sul Po, l’emittente CREMONA1 e la Pro Loco. L’acquisizione dei video è stata realizzata da operatori esperti nel trattamento di materiale audiovisivo (oltre allo stesso Sabbioni, Jacopo Orlo e Silvia Zanni) con la supervisione di Roberta Ronda e Vittorio Rizzi.

Alessandro Soragna

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