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Coronavirus, l'appello di
Degli Angeli (M5S): "Subito aiuti
alle nostre ATS. Stop a propaganda"

"Tutti sono al lavoro, uniti, indipendentemente dal colore politico - spiega Degli Angeli - per garantire la tutela della nostra salute e fare le scelte più adeguate in ogni momento soprattutto in virtù del nostro Sistema Sanitario Nazionale".
MILANO – “Sono ore particolari, sia io che i miei colleghi Portavoce del M5S Lombardia seguiamo con molta attenzione la situazione relativa al contagio del Coronavirus che evolve minuto dopo minuto, come purtroppo abbiamo imparato negli ultimi due giorni”. A scrivere è Marco Degli Angeli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle originario della provincia di Cremona.
 
“Siamo in contatto costante – spiega Degli Angeli – con le sale operative e con i vertici delle Direzioni Regionali e Ministeriali. I messaggi personali che riceviamo sono moltissimi ma, come è facile comprendere, riteniamo che tutte le informazioni debbano essere diramate dalle fonti ufficiali e quindi dagli organi competenti e di Governo. Il messaggio che mi sento di dare, ma sono sicuro sia condiviso da tutto il gruppo, è quello di avere fiducia nelle istituzioni: dai Sindaci del Territorio, alle Prefetture, sale operative, fino al Presidente di Regione Lombardia e Presidente del Consiglio”.
 
“Tutti sono al lavoro, uniti, indipendentemente dal colore politico – spiega Degli Angeli – per garantire la tutela della nostra salute e fare le scelte più adeguate in ogni momento soprattutto in virtù del nostro Sistema Sanitario Nazionale che ancora una volta sta dando dimostrazione di grande competenza e garantendo il massimo impegno per affrontare la peculiarità degli eventi. A loro, in primis, il nostro grande ringraziamento. Bene ha fatto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a richiamare all’unità e non cadere in tentazione di fare fughe in avanti da parte di qualche regione e governatore con il vizietto della propaganda e  in cerca di visibilità. Abbiamo assistito ad ordinanze assurde come quelle della Basilicata a guida Bardi, che prevede la quarantena degli studenti che rientrano da alcune Regioni del nord”.
 
“Ci si chiede come mai – prosegue il consigliere – gli avvocati di Eni sono stati respinti non permettendo al processo sull’inquinamento della Val D’Agri di andare avanti, visto che l’ordinanza pare riguardare soltanto gli studenti (!). Poche idee e confuse. Concentriamoci invece sulle azioni per rafforzare e sostenere i nostri presidi ospedalieri territoriali. Numerose sono le segnalazioni di mancanza di mascherine, guanti, Camici e personale. La priorità è questa. Servono urgentemente fondi e materiale per le nostre ATS. Portiamo rispetto per il lavoro di tutto il personale Medico, Forze dell’Ordine, Governo, Ricercatori e cittadini”.
 
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