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Sostegno a domicilio:
attivato il servizio per le
situazioni di maggiore fragilità

L’Azienda Speciale Consortile Oglio-Po ha attivato ormai da più di un mese una rete di sostegno dedicata alle persone più in difficoltà per questa emergenza Covid-2019 in particolare agli Over 65, alle persone disabili, alle persone in isolamento prive di una rete di sostegno.

L’Azienda Speciale Consortile Oglio-Po ha attivato ormai da più di un mese una rete di sostegno dedicata alle persone più in difficoltà per questa emergenza Covid-2019 in particolare agli Over 65, alle persone disabili, alle persone in isolamento prive di una rete di sostegno.

In questo ultimo periodo sempre di più accogliamo la preoccupazione di pazienti dimessi dagli ospedali ancora positivi e dei loro parenti disperati che si trovano a dover fare i conti non con una semplice convalescenza ma con una quarantena obbligata e con la necessità di soddisfare i bisogni primari.

Anziani rimasti soli che hanno perso i loro affetti più cari e hanno bisogno di assistenza. Famiglie con disabili gravi che non possono frequentare i centri diurni chiusi a causa della pandemia e hanno bisogno di assistenza al domicilio.

Spesa, farmaci, igiene e cura personale sono le richieste maggiori che ogni giorno vengono reclamate al numero unico 0375 786257 (dalle 8,30 alle 17,00 dal lunedì al venerdì) dagli utenti che non hanno la fortuna di essere aiutati da amici e parenti.

Dopo le numerose richieste d’aiuto deviate ai servizi sociali, i Sindaci dei comuni viadanesi lanciano un appello: “grazie ai Volontari della Protezione Civile e al volontariato locale stiamo rispondendo celermente ai bisogni di spesa e acquisto farmaci ma la nostra preoccupazione maggiore è rivolta oggi alla mancanza dei dispositivi di protezione per gli operatori sociali che lavorano per l’assistenza a domicilio”.

L’assistenza al domicilio rappresenta il secondo fronte su cui si sposta la lotta alla pandemia dopo la dimissione dall’ospedale. E’ il fronte che dovrà reggere l’urto di ritorno per poter uscire dall’emergenza sanitaria e sociale. Fino ad oggi il servizio di assistenza domiciliare (SAD) ha garantito interventi di igiene alla persona e dell’alloggio ma anche una serie di servizi di supporto a salvaguardia della domiciliarità al fine di evitare il rischio di ricovero improprio in struttura o in ospedale. Oggi si trova a dover affrontare un nuovo e molto più insidioso problema, quello del contagio di massa.

Il personale delle cooperative sociali accreditate per l’erogazione del Servizio di Assistenza Domiciliare ad anziani, disabili, malati gravi, in una videoconferenza del 31 marzo u.s. denunciano a gran voce le loro difficoltà nel reperire i Dispositivi di Protezione Individuale (mascherine, camici monouso, occhiali di protezione, copri scarpe, guanti monouso ecc.) che rappresentano l’unica arma di protezione per gli operatori socio sanitari (O.S.S.) dall’insidia del virus. Queste persone che si occupano dei nostri anziani e malati hanno il diritto di poter lavorare in sicurezza!

Molti operatori si sono già ammalati purtroppo e il personale rimasto in servizio non riesce a rispondere a tutte le richieste, in particolare proprio a quelle che arrivano da persone positive che tornano a casa dopo lunghe degenze ospedaliere.

Abbiamo già assistito al disagio vissuto nei nosocomi e stiamo assistendo all’esplodere di focolai devastanti nelle case di riposo, compromettendo le cure domiciliari rischiamo di tornare ad una diffusione esponenziale del contagio.

Le aziende a cui sono stati ordinati i dispositivi non garantiscono la consegna in tempi brevi ed i costi da sostenere sono alti visto che, per ogni utente preso in carico, ogni operatore dovrà indossare calzari, mascherina, guanti e camici e non potrà riutilizzarli per l’utente successivo.

Per sostenere l’assistenza al domicilio e per altre finalità sociali legate all’attuale emergenza i comuni dell’Azienda Speciale Consortile “Oglio Po” hanno deciso di aprire un conto corrente bancario per la raccolta di fondi.

Chi volesse effettuare eventuali donazioni dovrà indicare come beneficiario l’Azienda Speciale Consortile “Oglio Po”, oggetto “SOSTEGNO EMERGENZA CORONA VIRUS”, codice IBAN: IT25G0538758020000003204747.

Ci rivolgiamo anche alle Aziende produttrici o che hanno convertito la loro produzione per garantire la disponibilità dei dispositivi di sicurezza idonei per chi svolge servizi socio sanitari: “abbiamo urgenza di dotare il personale di tutto quanto necessario per proteggere loro e le persone fragili e malate che sono chiamati ad assistere al domicilio”.

redazione@oglioponews.it

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