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Carabinieri, in cinque sorpresi
ad ascoltare musica nel garage
di uno di loro: sanzionati

I soggetti trovati fuori della propria abitazione senza alcuna valida giustificazione sono stati un centinaio. Di fronte alle scuse più fantasiose, come quelle proposte da 5 giovani del casalasco trovati, durante la notte di Pasqua, ad ascoltare musica in compagnia all’interno di un garage, i militari non hanno potuto fare altro che sanzionare il mancato rispetto dei vigenti decreti.

Nel week-end di Pasqua i Carabinieri del Comando Provinciale di Cremona sono stati impegnati in una fitta attività di controlli per assicurare il rispetto dei provvedimenti emanati dal Governo e dalla Regione Lombardia in tema di contenimento alla diffusione del COVID-19. Da Crema a Casalmaggiore, passando per il centro della città, tutto il territorio della Provincia è stato costantemente presidiato dai militari delle 27 Stazioni e delle 3 Compagnie Carabinieri di Cremona (agli ordini del maggiore Rocco Papaleo), di Crema (agli ordini del capitano Giovanni Meriano) e di Casalmaggiore (coordinati dal capitano Daniele Scabbia) che fanno capo al Comando Provinciale.

Nel fine settimana pasquale sono stati schierati sul campo, complessivamente, 234 equipaggi e 468 militari. I carabinieri impegnati nell’operazione “Pasqua Sicura” hanno controllato alcune migliaia di persone e verificato altrettante autodichiarazioni sottoscritte dai cittadini in transito. I soggetti trovati fuori della propria abitazione senza alcuna valida giustificazione sono stati un centinaio. Di fronte alle scuse più fantasiose, come quelle proposte da 5 giovani del casalasco trovati, durante la notte di Pasqua, ad ascoltare musica in compagnia all’interno di un garage, i militari non hanno potuto fare altro che sanzionare il mancato rispetto dei vigenti decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e delle ordinanze Regionali.

Nel corso dei servizi, inoltre, sono stati controllati anche 68 esercizi commerciali, risultati sostanzialmente in regola con le prescrizioni e le misure imposte per fronteggiare il diffondersi del virus tranne che per due pizzerie di Cremosano e Grontardo sottoposte a chiusura perché effettuavano vendita da asporto e non la sola consegna a domicilio così come previsto dal D.L. 25 marzo 2020, n.19. I cittadini Cremonesi, così come gli automobilisti controllati lungo le principali vie di comunicazione con le province limitrofe, si sono dimostrati, per la maggior parte, disciplinati e responsabili, utilizzando regolarmente le quanto mai preziose mascherine e portandosi al seguito l’immancabile auto-certificazione. 

Non sono mancati tuttavia gli episodi surreali. Come un 40enne di Soresina che è stato arrestato per violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato in quanto, fermato lungo la sp 89, all’atto della contestazione della sanzione amministrativa ai sensi dell’art.4 D.L. 25 marzo 2020, n.19, non avendo giustificati motivi per muoversi fuori dal proprio domicilio, ha reagito dando in escandescenza e spintonando più volte i Carabinieri operanti, opponendosi alla redazione del verbale.

A Grumello Cremonese sono invece stati fermati un 40enne e un 55enne di Cremona, con 3 grammi di cocaina e 2 di eroina, mentre a Cremona un 24enne, alla vista della pattuglia, hq tentato di disfarsi di un involucro contenente 9 grammi di marijuana e un 22enne è stato sorpreso in auto a Cremona con un bilancino di precisione e 5 g di hashish. Tutti sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori.Denunciate invece a piede libero per il reato di insolvenza fraudolenta una 39enne di Gadesco Pieve Delmona e una 40enne di Persico Dosimo in quanto sorprese ad ordinare alcune pizze presso un esercizio commerciale di Cremona, fingendo di abitare in città ed attendendo la consegna di quanto ordinato all’esterno di un civico che non risultava loro. Come se non bastasse, una volta ritirate le pizze hanno dichiarato di non aver contante e che avrebbero provveduto al pagamento il giorno seguente. Le due donne sono state rintracciate sulla strada di ritorno presso i propri domicili. Entrambe oltre alla denuncia sono state sanzionate per il DL in materia COVID-19. Infine denuncia per un 32enne di Acquanegra Cremonese, poiché sorpreso a guidare senza patente, perché revocata, in compagnia di un 29enne anch’egli di Acquanegra Cremonese, entrambi sanzionati ai sensi del D.L. 25 marzo 2020, n.19.

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