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Giuseppe Torchio, il sindaco di
Bozzolo elogia la "macchina
da guerra" dei volontari

Torchio: “Voglio soffermarmi un attimo sulla meravigliosa macchina da guerra rappresentata dai nostri volontari che, in particolare, nella vicenda legata all’emergenza del coronavirus, hanno messo a disposizione volontà, passione, competenza e gran parte del tempo libero..."

Bozzolo – Arriva puntuale l’aggiornamento inerente alla situazione Coronavirus dal primo cittadino, Giuseppe Torchio, che pone sugli scudi la “meravigliosa macchina da guerra” incarnata dal volontariato.

“Voglio soffermarmi un attimo sulla meravigliosa macchina da guerra rappresentata dai nostri volontari che, in particolare, nella vicenda legata all’emergenza del Coronavirus, hanno messo a disposizione volontà, passione, competenza e gran parte del tempo libero.

Finita da parte dei volontari la distribuzione quotidiana del pasto caldo e medicinali ad anziani ed invalidi e, prima di Pasqua, delle mascherine, la Protezione Civile ha provveduto al ritiro presso il magazzino provinciale di San Giorgio di ulteriori 1350 pezzi a noi destinati dalla Regione per la popolazione.

A questi si è aggiunto l’acquisto di altri 3500 presìdi sanitari da parte del Comune con fondi propri, portando il totale a circa 8 mila pezzi.

L’amministrazione comunale è quindi pronta ad affrontare tutte le incombenze che derivano dall’attuale condizione di emergenza, in particolare quella sanitaria e ringrazia quanti si adopereranno per dispiegare la massima attenzione per il futuro.

Visto il protrarsi del periodo di chiusura delle attività e la lenta gradualità delle riaperture, si pensa di poter passare nuovamente presso le abitazioni dei bozzolesi con una seconda distribuzione che potrà avvenire nel giro di qualche settimana.

Si è appena conclusa la fase di preparazione da parte dei nostri volontari delle buste da valere per ogni singola famiglia.

Venendo alla situazione generale: non vi è stata convergenza politica sulle tematiche della ripresa e dell’aiuto finanziario. Nè a Bruxelles, nè a Roma. Ognuno per la sua strada e non è bello.

In due sedute fiume i volontari, pro loco, cammino, piedibus… invece, si sono messi a completa disposizione, hanno imbustato, ordinato e prima di mezzanotte preparato circa 1700 buste con doppia mascherina ora pronte per la consegna .

Per quanto riguarda la situazione bozzolese dei contagi siamo fermi da due giorni ed interverremo con la massima disponibilità per tenerli lontani”.

redazione@oglioponews.it

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