Un commento

Acquanegra sul Chiese, la consegna
dei contanti a casa grazie ai Carabinieri
(e nonostante la burocrazia della banca...)

La procedura ha coinvolto direttamente il Comandante della Stazione di Acquanegra, che con delega in mano si è visto rifiutare dalla banca la consegna dei contanti; infatti per l’istituto non era sufficiente una delega per fare un prelievo da conto, ma l’anziana sarebbe dovuta essere presente di persona. Poi l'intuito ha risolto la situazione...

Severi controlli dei Carabinieri del Comando Compagnia di Viadana, per far rispettare le recenti regole relative ai divieti di movimento per evitare il contagio da Coronavirus, ma anche assistenza e solidarietà. Anche nella giornata di ieri sono stati numerosi gli episodi che hanno visto i militari dell’Arma in prima linea per aiutare le fasce più deboli.

Ad Acquanegra sul Chiese, ad esempio, i Carabinieri della locale Stazione hanno consegnato la spesa ad un’anziana con problemi di deambulazione che non le permettono di andare al supermercato. La signora infatti, impossibilitata anche a fare la spesa on line, ha il figlio, unico parente che si occupa di lei, bloccato all’estero, e si è quindi rivolta all’Arma per avere assistenza. Sempre i militari della Stazione di Acquanegra ieri si sono poi adoperati per poter consegnare la pensione ad un’altra anziana residente nel territorio. Le difficoltà in questo caso erano di tipo burocratico: infatti la signora solitamente si faceva fare un prelievo da conto da un nipote (con firma su conto) che le consegnava poi i contanti a casa. Ora però, col nipote bloccato in un’altra città, la signora, con problemi di deambulazione, non sapeva come fare per riscuotere i soldi, e ieri ha deciso di chiamare l’Arma per avere assistenza.

La procedura ha coinvolto direttamente il Comandante della Stazione di Acquanegra, che con delega in mano si è visto rifiutare  dalla banca la consegna dei contanti; infatti per l’istituto non era sufficiente una delega per fare un prelievo da conto, ma l’anziana sarebbe dovuta essere presente di persona. Cosa impossibile visto i problemi di deambulazione e cosi il Maresciallo, ingegnandosi, ha risolto in un’altra maniera, facendosi intestare prima un assegno dalla signora, per poi andarlo a riscuotere in banca e consegnarle finalmente i contanti a casa. Procedura macchinosa ma che alla fine ha aggirato le difficoltà burocratiche e ha permesso all’anziana di avere i soldi in tasca in breve tempo.

I militari della Compagnia di Viadana rimangono quindi a disposizione per svariati servizi al cittadino; sono infatti numerose le iniziative promosse dall’Arma finalizzate a sostenere le fasce più deboli della popolazione in questo periodo emergenziale.

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Commenti
  • Alberto Zontini

    Buongiorno,
    lavoro in banca e mi corre l’obbligo di precisare alcune cose circa la possibilità di ritirare la pensione mediante delega ai Carabinieri. Prima di tutto l’accordo a livello nazionale è stato sottoscritto fra Poste Italiane e l’Arma (escludendo quindi le banche da questa possibilità). Inoltre in questo periodo noi bancari (altra categoria mai menzionata ma che è sempre andata al lavoro) stiamo facendo di tutto per essere d’aiuto alla popolazione accettando di svolgere operazioni anche con una semplice e-mail (in deroga alla normativa) pur di evitare ai clienti di uscire di casa. Quindi il comportamento dei colleghi che hanno chiesto di poter effettuare una cambio assegno e non hanno accettato la delega consegnata dal militare dell’Arma hanno operato bene (e non con eccesso di burocrazia) anche a maggior tutela della cliente e del Carabiniere.