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Celebrate le prime
messe: 50 persone
alle 10 in Cattedrale

La celebrazione è stata molto breve, una quarantina di minuti compresa la spiegazione iniziale e finale. In Cattedrale si è scelto di somministrare la comunione facendo mettere i fedeli in fila, a un metro e mezzo di distanza l’uno dall’altro.
Foto Sessa

CREMONA – Una ventina di persone alle 8 e una cinquantina alle 10: questi i primi numeri della riapertura delle messe in Cattedrale. Due quelle celebrate stamane: la prima dal vescovo, Antonio Napolioni, la seconda da monsignor Antonio Trabucchi e da don Attilio Cibolini. La celebrazione è iniziata con l’illustrazione, da parte del sacerdote, di tutte le misure previste dal protocollo di sicurezza.

L’accesso in Cattedrale era consentito dalla navata centrale, mentre per uscire si dovevano sfruttare le porte laterali. All’ingresso era presente, come previsto, il gel igienizzante, mentre le acquasantiere rimangono vuote. Nella cappella a sinistra dell’altare è stato allestito il confessionale, con barriere in plexiglass, dove stamattina già diverse persone erano in coda. La celebrazione è stata molto breve, una quarantina di minuti compresa la spiegazione iniziale e finale. In Cattedrale si è scelto di somministrare la comunione facendo mettere i fedeli in fila, a un metro e mezzo di distanza l’uno dall’altro. Don Attilio ha ricordato che va osservato scrupolosamente il protocollo di sicurezza, ma che questo non deve distogliere dalla comunione con Dio. L’auspicio, ha detto, è che questa nuova fase possa migliorare giorno per giorno, consentendo il riavvicinamento della comunità.

redazione@oglioponews.it

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