Ultim'ora
Commenta

'Alla giusta distanza', racconti
di pandemia: il cortometraggio
in onda il 30 maggio

Un fotografo, un video maker, un’infermiera, un insegnante di sostegno, una Operatrice Socio Sanitaria, una interprete volontaria, una musicista, un contadino-cuoco, un’assistente sanitaria, due cooperanti, un imprenditore e due rappresentanti della Croce Rossa. GUARDA IL VIDEO
Alla giusta distanza - Il film

Alla giusta distanza - Il filmOggi doveva andare in scena il primo TEDxCremona, a Palazzo PallavicinoTutto è cambiato, ci siamo trovati distantiPer non perdere la memoria del drammatico momento, per sedersi accanto alla vita, per respirare l'altro, basta un'oraUn'ora di tempo, 21 racconti, il 30 maggio alle 21.00; volti e sguardi di chi ha deciso di testimoniare per noi, per chi verrà, per chi ci ha salutatoGrazie Pro Cremona, non sarebbe stato cosi bello senza di voiGrazie ASST di Cremona - Azienda Socio - Sanitaria Territoriale per le testimonianzeGrazie a Andrea Carotti (Palazzo Pallavicnio)Grazie a chi si è seduto con noi per raccontare (non vi dimenticheremo mai)Grazie a Andrea Mattioli Sara Guarneri @Stefania Mattioli Alessandro Finardi Mauro Migliore del team TEDxCremona

Pubblicato da TEDxCremona su Sabato 23 maggio 2020

‘Alla giusta distanza’ è il titolo del cortometraggio che andrà in onda sabato 30 maggio 2020, alle ore 21, sui canali Facebook e Youtube di TedxCremona Prodotto dal Team di TedxCremona, in collaborazione con Pro Cremona e Asst di Cremona, si propone come “un collage di sguardi, sensazioni, parole ed esperienze significanti”: frammenti “di tante realtà individuali che si fanno racconto collettivo, mettendo in connessione Cremona con il resto del mondo”.

Una neomamma che ha partorito nella settimana più critica dell’emergenza. Il giornalista che per primo è entrato in una terapia intensiva per documentare l’inimmaginabile. L’infettivologa che non aveva mai pensato di vivere una pandemia. Quattro persone che, in modo diverso, hanno attraversato la malattia e sono guarite. Un fotografo, un video maker, un’infermiera, un insegnante di sostegno, una Operatrice Socio Sanitaria, una interprete volontaria, una musicista, un contadino-cuoco, un’assistente sanitaria, due cooperanti, un imprenditore e due rappresentanti della Croce Rossa.

Ventuno testimonianze di donne e uomini che hanno vissuto e affrontato la pandemia sia come professionisti che come persone. “Ciascuno di loro – spiegano da TEDxCremona – si è seduto davanti alla telecamera come se parlasse a una amico, a un figlio”. Lo hanno fatto, spiegano ancora gli autori, per “aiutarci a capire, a 100 giorni di distanza dal 21 febbraio scorso, qualcosa che non era mai accaduto prima; per evitare che, passata la paura, si perda memoria”. Perché l”a fatica, la sofferenza e la vita dei molti che non ci sono più non divengano fatti e ricordi evanescenti”. In ogni narrazione emerge “con forza un elemento consolatorio:dentro la stanchezza, la malattia, l’angoscia e la paura, per ciascuno, è stato possibile trovare un momento lieve che ha saputo restituire senso alla vita, sempre”.

Questi i protagonisti: Chiara Barbieri (Croce Rossa), Andrea Bassani (Associazione Sanse Basket), Angjelinci Caci (interprete volontaria Ospedale da campo Samaritan’sPurse), Renato Frattolillo (insegnante di sostegno), Luca Grasselli(cuoco e contadino), Ornela Korreshi (OSS ASST Cremona),  Alessio Lasta(giornalista), Federico Medagliani (associazione Gli amici di Roby), Miguel Medina(fotoreporter), Olga Mewanzey Kouadio (Infermiera di Terapia Intensiva ASST Cremona), Stefano Muchetti (video maker), Lia Nevi (paziente guarita), Alessandra Pedroni (bancaria e neomamma), Elisa Pini (Croce Rossa), Anna Riviera (Assistente sanitaria ASST Cremona), Francesco Sessa (fotoreporter anche di CremonaOggi e cameramen di Cremona 1), Vittorio Venturini (imprenditore), Lena Yokoyama(violinista), Franco Pecchini (paziente guarito), Giovanni Zigliani (paziente guarito) e Alessia Zoncada (medico infettivo logo ASST Cremona).

“Cremona – spiega Andrea Mattioli, organizer di TedxCremona – , una delle città più colpite dal Covid-19, è il filo narrativo di Alla giusta distanza che unisce esperienze ed emozioni di persone che non si conoscono. I loro racconti sono quelli di individui presenti al proprio tempo e per questo capaci di generare corrispondenze profonde e inaspettate con l’umanità intera, al di là di ogni confine. Una umanità interconnessa che, nella pandemia, si è scoperta vulnerabile, fragile, ma anche forte e resiliente”.

Mattioli quindi aggiunge: “Il cortometraggio andrà in onda sabato 30 Maggio 2020, alle ore 21. Per noi del team è un giorno che ha un significato propiziatorio: era la prima opzione pensata per l’evento quando ci siamo incontrati nella primavera del 2019. Ci sembrava brutto lasciare uno spazio vuoto. Tedx Cremona, nella sua formula originaria – con speaker e il pubblico dal vivo – è rimandato a data da destinarsi, ma saràpresente nell’unica forma possibile di incontro che è la rete”. “Il nostro manifesto originario (Ogni cosa è connessa) – aggiunge l’organizer – partiva da una precisa considerazione: l’assenza di distanza non è vicinanza. Le relazioni per essere ritenute tali hanno bisogno di corpo e presenza, di sguardo e contatto. Oggi il paradigma si è completamente ribaltato, la distanza per molti aspetti è l’unica vicinanza possibile; è protezione di sé e degli altri; è cura responsabile.In questo contesto difficile e imprevisto, la tecnologia si è rivelata indispensabile per affrontare la solitudine del confinamento sociale, per creare umane connessioni, vicinanza emotiva e visiva”.

“Alla giusta distanza racconta del desiderio di non arrendersi agli eventi, nemmeno i più drammatici. Un desiderio che si traduce nell’affrontare ciò che accade con un atteggiamento di apertura all’altro, alle idee e all’innovazione. Senza dimenticare la necessità di una forte consapevolezza e capacità di analisi critica. Alimentare la convivenza fra persone ed ecosistema come il vero bene comune di cui disponiamo è uno dei nostri propositi. Durante la registrazione e in più in generale negli ultimi tre mesi, mi sono sentito parte delle persone, dei loro sentimenti, delle loro paure; è come se le ogni storia si fosse unita alla mia”. Le riprese del film, liberamente ispirato a HUMAN (di YannArthus-Bertrand) sono state effettuate a Palazzo Pallavicino dove avrebbe dovuto svolgersi il TEDxCremona. Un gesto simbolico che vuole essere di buon auspicio per la rinascita di Cremona e delle sue persone.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti