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Politica a Viadana:
la minoranza torna a
pungere l'amministrazione

L'agenda politica inizia ad infittirsi con l'avvicinarsi delle elezioni. Parallelamente le posizioni tendono a rimarcarsi sempre di più ed i toni si fanno spigolosi e ruvidi come nella buona migliore tradizione da campagna elettorale.
Il sindaco facenti funzioni di Viadana, Alessandro Cavallari

VIADANA – L’agenda politica inizia ad infittirsi con l’avvicinarsi delle elezioni. Parallelamente le posizioni tendono a rimarcarsi sempre di più ed i toni si fanno spigolosi e ruvidi come nella buona migliore tradizione da campagna elettorale. La minoranza lamenta da tempo poca propensione alla collaborazione da parte dell’amministrazione e le novità in termini di scadenze tributarie ha generato ulteriore tensione…

“Nonostante la porta in faccia che abbiamo ricevuto dalla maggioranza nell’ultimo consiglio comunale di aprile, noi consiglieri di opposizione, abbiamo continuato ad essere collaborativi e propositivi nei confronti della maggioranza tanto che dopo la capogruppo del 13 maggio il sindaco facenti funzioni dichiarava anche sulla stampa che avevano accolto la nostra richiesta di avere ulteriori informazioni e dati contabili per poter fare proposte in modo da creare una variazione di bilancio condivisa da presentare in un consiglio comunale ravvicinato in modo da dare un immediato e veloce aiuto alle attività economiche e alle famiglie di Viadana. Ad oggi, nei fatti, a seguito di tutte queste belle parole non è stato fatto niente, la chat fatta dal sindaco è silente e senza mai una condivisione in merito ed anzi oggi troviamo votate in giunta le linee guida sulle scadenze dei tributi che poi dovranno essere convalidate dal consiglio comunale, cioè ci chiedono di votare ciò che loro hanno già deciso senza prendere minimamente in considerazione la nostra voce”.

Il risentimento si legge tra le righe del comunicato e la polemica politica divampa su uno dei temi cardine dell”ultimo periodo

“Ci sentiamo per l’ennesima volta presi in giro da una maggioranza che non c’è e da una amministrazione incapace e completamente lontana dalle necessità urgenti della cittadinanza. Un maggioranza leghista chiusa nel municipio ed incapace di sapersi confrontare con le opposizioni che cerca solo di apparire sulla stampa per quello che invece non è. Auspichiamo che ci arrivino presto le informazioni necessarie per poter fare proposte condivise tra cui anche l’avanzo di bilancio del 2019 perché, come diceva il sindaco, non possiamo perdere tempo, ma bisogna decidere velocemente perché non possiamo pensare che per aiutare l’economia viadanese basti spostare i pagamenti delle tasse o non fare parcheggio del centro fino al 12 di giugno, serve ben altro”.

A. S.

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