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Anche il Rotary Cop nel webinair con Burioni: "Covid più debole? No, noi più attenti"

A moderare l’incontro è stato Carmelo Ferraro, direttore generale dell’ordine degli Avvocati di Milano e Presidente dell’associazione “Mi Impegno”. La presentazione è stata affidata all’avvocato Giuseppe Colucci, presidente di Labor Network.

«Non ci sono evidenze che il virus sia diventato più buono, siamo noi che siamo diventati più attenti. Dopo tre mesi di vita chiusi in casa, con sacrifici spaventosi, il virus ha smesso di circolare. Non bisogna trarre conclusioni affrettare, serve restare prudenti». Lo ha detto venerdì sera, poco dopo le 19, il virologo Roberto Burioni, protagonista a livello nazionale del dibattito sull’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, ospite del webinar dal titolo “Verso la fase tre: quali sono i rischi e come contenerli”, che ha visto la presenza dei Rotary di Casalmaggiore-Oglio Po, Soresina, Cortefranca Rovato, Brescia-Verola, Cagliari Nord, Magenta, Milano Castello, Milano Precotto e Salò-Desenzano. «La speranza – ha detto Burioni nelle battute finali del suo intervento – attualmente resta quella del vaccino: si spera nella prossima stagione. Gli antivaccinisti, solo allora, potranno accorgersi di cosa sia davvero il mondo».

A moderare l’incontro è stato Carmelo Ferraro, direttore generale dell’ordine degli Avvocati di Milano e Presidente dell’associazione “Mi Impegno”. La presentazione è stata affidata all’avvocato Giuseppe Colucci, presidente di Labor Network. Poi gli interessanti interventi del professor Nicola De Marinis, consigliere di Cassazione Sezione Lavoro, che ha parlato della reponsabilità civile del datore di lavoro per gli infortuni da coronavirus, e dell’avvocato Gabriele Minniti, consigliere dell’ordine degli Avvocati di Milano, intervenuto sul modello di organizzazione e gestione del rischio Covid 19, fra reponsabilità penali e amministrative.

V.R.

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