Commenta

Piazza Spagna, apertura
con poca gente: ma
era importante ripartire

Si è aperta ieri sera, con la raffinata ed interessante esibizione dei Maquis 4tet (davvero bravi i ragazzi, peccato non vi sia stata una maggiore partecipazione), l'edizione 1 post Covid

CASALMAGGIORE – Un discreto numero di sedie rimaste vuote e – non fosse stato per la musica – l’impressione di un normalissimo giorno d’estate. Ma quella del 2020 non è una ‘normalissima’ estate. E’ quella che si apre, tra paure e ricordi, subito dopo l’uscita dalla fase di lockdown, quella del Coronavirus che ancora circola, anche se non con il carico di morte dei mesi scorsi.

C’è poca gente, e forse poca voglia di far festa. A dire il vero il contorno – non una scelta ma una strada obbligata per le restrizioni imposte dal contenimento del Covid19 – non c’era. Nessuna bancarella, nessun negozio aperto, nessuna possibilità di mangiare in piazza se non nei locali che fanno ristorazione, nessuna giostra al Lido. Ma l’importante era ripartire, e così è stato. Questo il positivo: bisognava rimettere in campo forze ed energie positive e va dato merito alla Pro Loco e all’Amministrazione (presente ieri sera con il sindaco Filippo Bongiovanni, il presidente del Consiglio Francesco Ruberti e il responsabile della sicurezza Roberto Adorni) di averlo fatto.

Si è aperta ieri sera, con la raffinata ed interessante esibizione dei Maquis 4tet (davvero bravi i ragazzi, peccato non vi sia stata una maggiore partecipazione), l’edizione 1 post Covid del secondo appuntamento più importante di Casalmaggiore, la Fiera di Piazza di Spagna.

La polizia municipale ha vegliato discretamente che non vi fossero assembramenti e che le persone indossassero le mascherine ancora obbligatorie almeno per un’altra settimana. In verità non vi è stato nessun problema perché la gente presente è stata tutta osservante: le regole sono state rispettate.

Ci vorrà comunque del tempo affinché tutto torni ad una parvenza di normalità. Il domani sarà migliore: l’oggi è ancora piuttosto incerto.

N.C.

© Riproduzione riservata
Commenti