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Bozzolo, torna l'armonia.
Bosi: "Non rinnego lettera".
Torchio: "Incontri ogni 15 giorni"

"Di fatto l'automobile - che sta viaggiando forte, e i risultati si vedono eccome - non lascerà indietro alcun pezzo: io ho l'esperienza di oltre 40 anni di politica, ma il sostegno del motore del gruppo è necessario e non ho mai creduto il contrario, forse l'ho solo dato per scontato" ha commentato Torchio, illustrando il nuovo metodo operativo del gruppo.

BOZZOLO – Con un grande aperitivo riconciliatore è tornata l’armonia all’interno della maggioranza che governa Bozzolo. La lettera di grandi accuse rivolte dal vicesindaco Giampaolo Bosi al primo cittadino Giuseppe Torchio ha richiamato alla mente ciò che era successo quattro anni fa quando protagonista dello screzio era stato Nicola Scognamiglio, che era poi uscito dal gruppo. Stavolta i fatti sono andati in maniera diversa con l’autore delle accuse che ha fatto marcia indietro ritirando la minaccia di abbandonare la carica di vicesindaco e tutte le deleghe annesse.

“Non rinnego il contenuto di quella lettera – ha detto Bosi – con cui rivelavo i dissapori col Sindaco. Solo che la missiva doveva rimanere in un contesto di riservatezza. Non rinnego nulla di quanto espresso, solo che non doveva uscire dall’ambiente. Invece a quel modo la notizia è arrivata a uomini, donne e bambini, come si dice da noi. Adesso (lunedì, ndr) siamo nel bel mezzo di un aperitivo qui alla Croce Verde a cui sta partecipando tutta la giunta, col capogruppo della nostra lista Pier Luigi Marcante e tanti altri”. Probabilmente ciò che Bosi si prefiggeva è stato raggiunto. Dare uno scossone all’interno della maggioranza chiedendo di poter avere un maggior coinvolgimento nelle scelte e nelle decisioni del primo cittadino.

Da questo punto di vista infatti il sindaco Giuseppe Torchio ha spiegato che “si è trattato di alcune giornate che hanno fatto crescere il gruppo, perché si cresce anche nelle difficoltà. Io non posso e non voglio dire che tutto si sia risolto in una bolla di sapone, perché personalmente questa vicenda mi è servita anche a capire come migliorare nella gestione del gruppo. E infatti, per prima cosa, ho fatto autocritica”. Dunque quali saranno le novità nella maggioranza di Bozzolo dal punto di vista prettamente operativo, posto che l’armonia è tornata e tutti sono rimasti al loro posto? “Il modus operandi sarà quello di riunioni costanti e mensili – spiega Torchio – e in casi eccezionali anche quindicinali. L’obiettivo primario è rimanere sempre al passo come gruppo, anziché come singolo, coinvolgendo giunta e consiglieri, ma anche sostenitori in una sorta di gruppo allargato, appunto. Di fatto l’automobile – che sta viaggiando forte, e i risultati si vedono eccome – non lascerà indietro alcun pezzo: io ho l’esperienza di oltre 40 anni di politica, ma il sostegno del motore del gruppo è necessario e non ho mai creduto il contrario, forse l’ho solo dato per scontato. Ho anche rimarcato la necessità di avere mano libera sui bandi più urgenti, quelli che scadono dall’alba al tramonto, per capirsi, spiegando però sempre ogni mossa: in alcuni casi non c’è tempo per fare riunioni collegiali perché le tempistiche impongono di fare in fretta, ma aggiornerò subito tutti sui bandi ai quali parteciperemo. Alla fine da una situazione di rottura risanata siamo riusciti a fare emergere un’opportunità migliorativa per il paese”.

RP-GG

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