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Distretto del Commercio
Casalasco, 100 mila euro
per le piccole attività

Il bando per l'assegnazione di contributi agli operatori commerciali del territorio presenta anche due grosse novità. La prima è che è rivolto non solo alle imprese già in attività, ma anche a quelle che apriranno

CASALMAGGIORE – Una boccata d’ossigeno per le attività commerciali che potranno avervi accesso. Non saranno molte per la verità perché la cifra stanziata da Regione Lombardia (100 mila euro) per il distretto del Commercio Terre Casalasche non è gran cosa soprattutto se lo si riferisce ai comuni afferenti al distretto (Casalmaggiore, Casteldidone, Gussola, Martignana di Po, Torricella del Pizzo, Motta Baluffi, Scandolara Ravara, Rivarolo del Re, Spineda, San Daniele Po, Cingia De Botti, San Giovanni in Croce, Solarolo Rainerio, San Martino del Lago, Voltido) non è destinata a cambiare la vita a nessuno, ma è pur sempre un aiuto ed è pur sempre a fondo perduto per il 50% della spesa (con tetto massimo 5 mila euro).

Ma il bando per l’assegnazione di contributi agli operatori commerciali del territorio presenta anche due grosse novità. La prima è che è rivolto non solo alle imprese già in attività, ma anche a quelle che apriranno. La seconda, e più importante è che nella quota riferita a chi presenta progetto per l’assegnazione dei fondi, possono essere mese spese già sostenute. Per fare un esempio: un’attività presenta un progetto da finanziare da 4 mila euro. 2 vengono assegnati tramite il bando a fondo perduto e nei due residui possono essere messe spese sostenute per l’attività: se un negozio paga l’affitto, la cifra può essere ‘scontata’ da quella da avere in solido.

Il bando è stato presentato questa mattina in comune alla presenza di alcuni dei sindaci (pochi, per la verità) che fanno riferimento al distretto e del sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, oltre ai due rappresentanti di Confcommercio Oriele Segala (funzionaria) e Andrea Badioni (referente territoriale) e della responsabile dell’Ufficio Bandi di Casalasca Servizi Lara Cavalli. Casalmaggiore è comune capofila del distretto del commercio.

“Il distretto – ha spiegato Lara Cavalli – sta predisponendo un ampio programma di sostegno al tessuto commerciale di vicinato. La prima azione è il bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle micro, piccole e medio imprese del commercio, turismo, artigianato e servizi, finalizzato a finanziare le spese sostenute dagli operatori commerciali per il miglioramento della propria attività o per l’adeguamento in seguito ai nuovi protocolli di sicurezza con cui tutelare clienti e collaboratori”.

Interventi ammissibili sono l’avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato all’interno di spazi sfitti o in disuso, anche sfruttando le possibilità di utilizzo temporaneo consentito dalla l.r. 18/2019, oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente, incluso il passaggio generazionale tra imprenditori della stessa famiglia, il rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato, l’adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell’attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori (protezione dei lavoratori, mantenimento delle distanze di sicurezza, pulizia e sanificazione, differenziazione degli orari, ecc.), l’organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un’altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l’utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale, l’accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.

La dotazione finanziaria – come dicevamo all’inizio – è pari a 100.000 euro. L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente. L’aiuto non può essere superiore il 50% della spesa ammissibile totale per un importo massimo di 5.000 euro.

I soggetti beneficiari dovranno essere micro piccole o medie imprese iscritte e attive al Registro Imprese delle Camere di Commercio della Regione Lombardia che dispongono di una unità locale collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio e che soddisfino almeno una delle seguenti condizioni: svolgere attività di ristorazione, somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi, con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici; fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato che coprano in tutto o in parte il territorio del Distretto del Commercio.

Il bando vale anche per gli aspiranti imprenditori che intendono avviare nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato all’interno di spazi sfitti o in disuso, oppure sfruttare le possibilità di utilizzo temporaneo consentito dalla l.r. 18/2019, oppure effettuare un subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente, incluso il passaggio generazionale tra imprenditori della stessa famiglia che si impegnano ad avviare, prima dell’erogazione dell’agevolazione da parte del Comune, una attività economica che soddisfi i requisiti sopra previsti.

Le spese si intendono al netto Iva e sono ammissibili se effettivamente sostenute a partire dalla data di 5 maggio 2020 entro e non oltre il 31 Agosto 2021.

Il contributo è concesso con procedura automatica. Le domande in possesso dei requisiti di ammissibilità formale sono finanziate in ordine cronologico di ricezione, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, nel rispetto dei termini previsti nel presente bando.

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 31 Agosto 2020 ed entro e non oltre le ore 12.00 del 15 Ottobre 2020. La documentazione dovrà essere consegnata a mezzo: consegna a mano, raccomandata con ricevuta di ritorno, Pec al seguente indirizzo protocollo.comune.casalmaggiore@pec.regione.lombardia.it indicando nell’oggetto “PARTECIPAZIONE BANDO IMPRESE – DISTRETTO DEL COMMERCIO”.

La procedura di selezione delle domande terminerà entro il 16 Novembre 2020 con l’adozione di apposita determinazione dirigenziale che approva la graduatoria.

Soddisfatti si sono detti i sindaci presenti ed anche Confcommercio ha sottolineato come l’introduzione di accorgimenti – in primo luogo quello del conteggio della spesa – possa favorire quei piccoli commercianti sfavoriti dal lockdown. Il distretto del Commercio Casalasco – è stato sottolineato – è uno di quelli più solidi e la Regione ha voluto premiarne l’impegno. Un contributo dalla Regione dovrebbe arrivare in futuro anche per altri bandi. Ma se ne riparlerà a suo tempo.

Nazzareno Condina

 

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