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Via Postumia: da Casale
sul Sile a Treviso, il
racconto di Andrea Devicenzi

Arriviamo alle porte della città e ci dirigiamo verso il Municipio dove ad attenderci c’è il Sindaco Mario Conte. Anche in questa occasione, troviamo un primo cittadino disponibile e lungimirante

TREVISO – Una tappa bellissima quella di ieri, la dodicesima, da Casale sul Sile a Treviso. Tutta lungo il fiume, tutta in lunghe zone d’ombra. Una tappa che ha stupito anche Andrea che ormai di stupore, con tutto quel che ha visto nella sua vita, ne dovrebbe avere poco e invece al termine è apparso emozionato nel descrivere una tappa che “Puoi vedere sulle foto ed immaginare, ma poi percorsa è tutta un’altra cosa”.

Questo il racconto di Andrea: “Dodicesima tappa di questa impresa e voltarsi indietro riguardando e ripensando i chilometri percorsi, le persone incontrate ed i panorami attraversati, vengono in mente sole belle cose e la tappa vissuta oggi è l’ennesima ciliegina in cima ad una torta gustosissima.

Partiamo da Casale sul Sile dopo un veloce caffè in compagnia di amici e amiche, siamo in dieci e si sente una energia particolare. Personalmente, viste le mie condizioni fisiche, la temperatura ed il chilometraggio che mi attende, fin dai primi metri sento di volare sulle stampelle.

Come tutte le altre, questa tappa l’ho studiata, controllata, ed a questo vanno aggiunti i tanti racconti di chi la conosce, avvisandomi di essere una delle tappe più belle di tutto il cammino. Attraversato il centro e poi la periferia ecco che ci immettiamo sulla ràsera, la ciclabile che ci porterà fino a Treviso.

Immersi nella natura, verde e rigogliosa è sempre il Fiume Sile che alla nostra destra ci guida in ogni metro. Chiacchieriamo, sorridiamo, conversiamo e stiamo in silenzio. E’ straordinario quanto il cammino, chi cammina, riconosca il rispetto verso l’altro/a, senza invadere gli spazi, urlare, ma al contrario, essere alla continua ricerca del non calpestare i pensieri che le persone che ha a fianco stanno facendo.

Arriviamo a circa metà tappa a Casier dove ci dedichiamo una sosta caffè ma soprattutto per prendere fiato e passare qualche minuto tutti assieme, vicini, ma non troppo. Incantati dalle ville faraoniche dalla parte opposta del Sile, ad un tratto, una passerella in legno che attraversa il Fiume, ci porta ad uno spettacolo a mio avviso unico nel suo genere e che io non avevo mai visto.

Si chiama il cimitero delle burci, vecchie imbarcazioni, che una volta terminato il loro compito, sono state portate in questo luogo ed affondate, rimaste però a pelo d’acqua così possibili da ammirare. Ci siamo, sentiamo il profumo inconfondibile di fine tappa, Treviso è vicina.

Arriviamo alle porte della città e ci dirigiamo verso il Municipio dove ad attenderci c’è il Sindaco Mario Conte. Anche in questa occasione, troviamo un primo cittadino disponibile e lungimirante nei suoi discorsi che valorizza e supporta ancor di più il nostro progetto ed i messaggi che vogliamo diffondere attraverso i nostri passi.

Sosta pranzo assieme a tutta la squadra di oggi (non ricordo esattamente dove avendo camminato a zonzo per qualche minuto nelle vie della città), foto di rito-ricordo e ci incamminiamo verso la struttura che ci ospita per passare il pomeriggio e la notte”.

redazione@oglioponews.it

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