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Saverio Parmigiani e
l'ambiente: "Una Viadana
sostenibile e nel benessere"

Se non vogliamo ritrovarci veramente a vestire i panni delle anguille, in un contesto di criticità e malessere, sarà il caso che la nostra politica amministrativa si manifesti con seria presenza

VIADANA – Dal Fiume Po a Minorca. Sembra l’inizio di una storia, è una riflessione di Saverio Parmigiani.

“Abbiamo preso come riferimento – spiega la candidata sindaca Fabrizia Zaffanella – la discesa del fiume che si effettuerà il 13 settembre, evento in ricordo di Umberto Chiarini, uomo meraviglioso e unico il cui ricordo e la sua umanità ancora mi riempiono il cuore. L’attenzione al fiume Po, alle terre golenali, alla Riserva della Biosfera Po Grande, riserva riconosciuta dall’UNESCO e all’Ecomuseo sono contenuti nel nostro programma”.

“Colgo l’occasione – esordisce Saverio Parmigiani – della decima edizione della meravigliosa iniziativa ‘DISCESA DEL PO, in difesa del Fiume e delle terre di golena’ per proporre un viaggio tematico, spero accattivante.

Vedendo il titolo si potrebbe pensare ad una tappa della annuale migrazione delle anguille che dal delta del Fiume Po ritornano al Mar dei Sargassi nel viaggio conclusivo della loro vita. Viaggio stupefacente i cui misteri rischiano di rimanere tali visto che l’anguilla, a causa delle pressioni antropiche, come la modifica dell’ambiente e la pesca, è a serio rischio di estinzione!

Ma il nostro è un viaggio immateriale che parte dall’evento in programma Domenica 13 Settembre per il suo valore etico ed educativo, in grado di trasformare il ricordo di una persona splendida, come Umberto Chiarini, in legami vivi, vissuti e veicolo di ideali di benessere. Una festa che può diventare quotidianità, passando per il “nostro” Ecomuseo.

L’Ecomuseo ‘Terre d’acqua fra Oglio e Po’, che ho visto nascere grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca di San Matteo, non è una struttura o un fabbricato ma il territorio nel quale viviamo, con le sue specificità, fragilità e meraviglie. Ecomuseo che non è più solo ma è inciampato nel largo e caloroso abbraccio della Riserva della Biosfera Po Grande. Una riserva riconosciuta dall’UNESCO per la ricchezza culturale, storica e ambientale dell’area, che tutela il tratto medio padano del Fiume Po, dove Viadana occupa una posizione di importante centralità. Da qui a Minorca il salto è breve. Siamo vicini di casa in un’ottica di valori e processi da mettere in campo.

Minorca, isola ammaliante delle Baleari insieme a Maiorca e Ibiza, è infatti Riserva della Biosfera dal 1993 ed è all’avanguardia e d’esempio per tutto ciò che significa valorizzazione del proprio territorio: promozione dell’innovazione produttiva e del commercio, della cooperazione e dei prodotti tipici, specialmente nel settore primario dell’agricoltura; impulso all’arte e all’artigianato locale; rispetto e cura dell’ambiente grazie alla valorizzazione e il sostegno di un turismo e una produttività sostenibile. Certo .. noi non abbiamo il mare, ma loro non hanno i fiumi e la nostra storia.

Se non vogliamo ritrovarci veramente a vestire i panni delle anguille, in un contesto di criticità e malessere, sarà il caso che la nostra politica amministrativa si manifesti con seria presenza guidando il nostro splendido territorio verso un futuro sostenibile e di benessere. Ce lo chiedono coloro che il 13 settembre parteciperanno alla Discesa del Po, ma anche i nostri figli e le generazioni passate che con rispetto e sacrificio hanno plasmato il territorio in cui abbiamo la fortuna di abitare”.

redazione@oglioponews.it

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