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Andrea Devicenzi e
la via Postumia, l'arrivo a
Martignana di Po (VIDEO)

Nella piazza del comune Andrea ha salutato tutto il gruppo in attesa delle nuove tappe. Ad accoglierlo, tra gli altri, il papà. Orgoglioso di quel figlio talmente matto da aver provato ogni sfida

MARTIGNANA DI PO – Il secondo step della via Postumia si è concluso, tra tre giorni ripartirà il terzo ed ultimo, 17 tappe e poco più di 300 km che porteranno Andrea Devicenzi sino a Genova. Della prima parte della tappa di ieri vi abbiamo già raccontato, della seconda, quella che da Casalmaggiore lo ha portato nella sua Martignana, ve lo raccontiamo adesso.

Dopo l’aperitivo al Café Royal il gruppo (quasi tutte donne, componenti del gruppo di Nordic Walking di Gussola) ha preso l’argine, imboccato quello che fu il Parco Golena del Po e percorso lo splendido itinerario che porta, costeggiando il fiume, sino a Martignana di Po. Presso la Chiesa di San Serafino c’era il sindaco Alessandro Gozzi ad accoglierlo. Anche lui ha fatto da Cicerone, narrando della storia della splendida Cappella aggrappata all’argine, di come quello fosse il nucleo storico del paese che poi, per evitare le conseguenze delle sempre più rovinose piene, fu spostato sempre più verso l’interno.

La cappella di San Serafino sorge sui resti di quella che fu la Chiesa del ‘400. Una bella storia. Di quella chiesa del 400 resta ben poco se non il ricordo ma questo al di là di tutto è il centro di devozione più forte del comune. Il gruppo si è poi spostato davanti al comune, per un saluto ufficiale, la consegna ad Andrea del libro sulla storia di Martignana Po ed un brindisi beneaugurante col prosecco, come tradizione padana vuole. Tutti, lo stesso Andrea in testa, han gradito. Il prosecco ripristina i sali persi con la sudorazione (è una nostra teoria, ma non dateci troppo peso) e ristora dalla fatica.

Nella piazza del comune Andrea ha salutato tutto il gruppo in attesa delle nuove tappe. Ad accoglierlo, tra gli altri, il papà. Orgoglioso di quel figlio talmente matto da aver provato ogni sfida, anche quelle che sembravano impossibili e forse un poco più tranquillo adesso in cui le sfide si sono ‘alleggerite’ diventando camminate più ‘meditative’ alla riscoperta di un territorio unico. Quello che comprende anche i luoghi natii dello stesso campione di Martignana.

Vi proponiamo il video della tappa di ieri, e la galleria della seconda parte del percorso.

Nazzareno Condina

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