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Casalmaggiore, Scuola
e Covid19, CNC interpella
l'assessore e il sindaco

allo stato attuale tutti i lavori necessari alla ripartenza scolastica sono stati ultimati o sono in fase di ultimazione oppure se ci sono situazioni di ritardo e per quali ragioni

CASALMAGGIORE – Una serie di questioni sulla scuola ed i servizi scolastici. Sono l’argomento dell’interpellanza presentata da CNC che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale. Quello sotto è il testo integrale.




Casalmaggiore, settembre 2020
Al Sindaco, Filippo Bongiovanni
All’Assessora preposta, Sara Valentini

Vista la delibera di giunta 118 del 5 settembre 2020 in cui si legge:
Differire l’attivazione dei servizi di pre-scuola e piedibus ad una seconda fase dell’anno scolastico, alla luce dell’evoluzione della situazione epidemiologica; (decisione che deriva da quanto dichiarato nella relazione tecnica della delibera stessa: “L’attivazione di tali servizi, rivolti a gruppi non omogenei e trasversali alle classe, è sconsigliata, almeno per la fase di avvio dell’anno scolastico”)
Visto il Piano scuola 2020-2021 del 26 giugno 2020 in cui si faceva già ampio riferimento al distanziamento e rispettivi verbali del CTS a partire da quello del 28 maggio 2020;
Visto che dall’obbligo di distanziamento deriva anche la necessità, per le scuole dell’infanzia di Roncadello e Cappella, di chiudere alle 13.00 finché non arriverà personale sufficiente, con il conseguente venir meno del servizio pomeridiano e del trasporto;
Visto l’atto consiliare n. 31 del 30 luglio 2020, Assestamento di bilancio e in particolare “Quarta variazione del bilancio di previsione 2020-2022 – assestamento di bilancio ai sensi dell’art. 175 comma 8, Duel 267/2000”, da cui risultano tra gli altri:
70.000 euro come contributo ministeriale per l’edilizia scolastica;
300.000 euro del contributo governativo per la ripartenza, accantonati nel fondo ordinario di cassa fino al 31 12 2021.

Interpello per sapere:

alla luce delle difficoltà logistiche delle scuole, con i distanziamenti previsti fin dall’inizio dell’estate, quando è stata svolta l’indagine sui bisogni di pre-scuola e post-scuola, con che modalità è stata svolta e che risultati ha dato;
per le medesime ragioni suddette, quando è stata svolta l’indagine sulla disponibilità di personale delle cooperative atte ai servizi scolastici, quali sono state contattate, con che risultati e che previsione di costi;
come sono stati investiti i 70.000 Euro per l’edilizia scolastica e come sono stati distribuiti sui due IC, Marconi e Diotti;
se le necessità e l’urgenza di aprire le scuole a settembre e/o eventuali casi delicati di disabilità hanno reso opportuno attingere dal fondo ordinario di cassa di 300.000 dedicati alla ripartenza e pronti all’uso o ad altri fondi.
Se allo stato attuale tutti i lavori necessari alla ripartenza scolastica sono stati ultimati o sono in fase di ultimazione oppure se ci sono situazioni di ritardo e per quali ragioni.




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